Di Gregorio si difende «Riflettano su loro stessi»

STRAMBINO Pronta la replica dell'ex segretario della sezione della Lega nord di Strambino Cristian Di Gregorio al comunicato della lega nord del Canavee. "La sezione Lega Nord di Strambino - dice - è sempre stata, fin dalla sua nascita, anche quando era solo un gruppo operativo una delle sezioni più numerose ed operative del Canavese. Tra militanti e sostenitori si contavano più di 50 persone che lavoravano scrupolosamente difendendo i diritti dei nostri cittadini, facendoci spesso carico e portavoce dei loro problemi. Una realtà presente e ben radicata». La stessa cosa non vale secondo l'ex segretario strambinese «per la gestione provinciale della Lega nord, che in poco più di un anno di gestione Pianasso ha visto i militanti del Canavese passare da più di 190 a poco più di 40 se si contano gli ultra ottantenni tesserati». L'ex segretario leghista strambinese ha sottolineato la scelta condivisa di una lista civica alle elezioni comunali con la candidatura a sindaco di Marco Di Gregorio, il fratello, che «non ha provocato alcun fantomatico disgregamento ma ha invece ha portato quasi 600 voti alle amministrative da parte di cittadini che ringraziamo». «Questo dimostra che abbiamo fatto un buon lavoro, mentre solo un anno fa alle scorse amministrative di Ivrea, si è avuto il disastroso risultato elettorale della Lega nord, il peggiore su tutto il territorio nazionale». Confermando di non aver altra intenzione che lavorare in consiglio comunale a Strambino in nome della lista civica e senza riferimenti partitici, Cristian Di Gregorio ha spiegato: «Non mi risultano cariche a livello regionale o qualsivoglia cda affibbiate a nessun componente della ex sezione di Strambino a differenza di quelli che oggi ci accusano». (s.ro.)