Oggi l'ultimo saluto a Daniele Vottero Reis

di Marco Bermond wIVREA Si terranno questa mattina, mercoledì, con inizio alle 10,30, i funerali di Daniele Vottero Reis, il giovane eporediese di 25 anno morto nella giornata di domenica travolto da una valanga nel Cuneese durante una gita di scialpinismo. La funzione verrà celebrata in duomo; alle 10,15 il corteo funebre si muoverà da via Mariani, nel quartiere del Crist, dall'abitazione della famiglia di Daniele. E nei giorni scorsi tanti amici hanno voluto portare il proprio saluto in segno di cordoglio alla famiglia distrutta dal dolore. Daniele viveva in via Mariani con la madre Maria Saporetti e il fratello più giovane, Andrea, di 28 anni. Nella stessa casa abita anche la nonna, Luisa. Daniele lascia anche il fratello maggiore, Davide di 35 anni, e il papà Roberto. E a distanza di tre giorni dalla tragedia ancora molti si chiedono come possa essere accaduto. Il giovane eporediese è morto travolto da una valanga e trascinato a valle per centinaia di metri. Con lui ha perso la vita anche l'amico Fabrizio Jacob, 46 anni, di Caprie, piccolo centro della Bassa Valle di Susa, e nell'incidente ci sono stati anche quattro feriti. La tragedia è avvenuta domenica mattina, intorno alle10,30, in alta Valle Gesso, in provincia di Cuneo. Daniele Vottero Reis era assieme ad altri scialpinisti, due gruppi: uno italiano e l'altro francese. Esperti e ben equipaggiati, gli scialpinisti erano partiti dalle Terme di Valdieri e l'obiettivo era quello di raggiungere, attraverso il canalone di Laroussa, l'omonima vetta, a quasi tremila metri di quota. A uccidere gli escursionisti sarebbero stati i gravi traumi riportati nell'urto contro le rocce che dividono in due il ripido e pericoloso canalone Laroussa. Per i due alpinisti non c'è stato nulla da fare e quando sono giunte le squadre di soccorso Vottero Reis e Jacob erano già morti. E oggi il mondo dello sport si ferma per l'ultimo saluto al giovane eporediese, campione di corsa e grande appassionato di montagna. In molti lo ricordano. «Un ragazzo splendido - dice con voce rotta dall'emozione Ernesto Ravetto da anni collaboratore della corsa Ivrea-Mombarone gara alla quale lo stesso Daniele ha più volte preso parte -. Determinato, faceva le cose per bene, qualunque cosa facesse. Nonostante la giovane era una persona giudiziosa, non si vantava mai di ciò che faceva pur avendo ottenuto brillanti risultati in campo sportivo. Molto attivo, un atleta a 360 gradi: corsa, mtb, ma soprattutto grande amante della montagna. E da qualche tempo aveva cominciato a dedicarsi allo scialpinismo». Per quanto riguarda lo sport agonistico, Daniele Vottero Reis ha più volte partecipato a corse in montagna e competizioni di ultra marathon. Fra queste ultime quella di Ceresole che ha anche vinto, senza dimenticare la Traversella-Chiaromonte, una classica della Valchiusella. Tesserato per anni alla società Amici del Mombarone di Andrate, Vottero Reis ha partecipato a sei edizione dell'Ivrea-Mombarone (dal 2006 al 2013, mancando nel 2011) e ottenendo nel 2010 il suo miglior piazzamento con il tempo di 2h13'20", allora gli valse il sesto posto assoluto. «A nome della società - dice il presidente degli Amici del Mombarone Mario Fornero - siamo vicini alla famiglia, ricordando un campione a livello assoluto, ma soprattutto un amante della montagna».