Bollengo, festa dei coscritti per introdurre il Carnevale

BOLLENGO Sono i neo diciottenni a rinnovare ogni anno la tradizione del Carnevale di Bollengo. Che non ha personaggi tipici, o maschere particolari, ma che sa allestire divertenti carri allegorici, poi chiamati a sfilare nei cortei di altre manifestazioni e organizzare serate in musica. E che soprattutto riesce a far divertire con semplicità. Così è stato lo scorso sabato e domenica: due giorni di grande coinvolgimento, allegria, cominciati nel pomeriggio con la distribuzione dei fagioli grassi, con la prima sfilata dei carri alla luce delle fiaccole e la presentazione dei nove coscritti dal balcone del municipio. A presentarli il sindaco Luigi Ricca che li ha ringraziati per il costante impegno. Nel pomeriggio di domenica si è svolto il secondo corteo allegorico, con la partecipazione della filarmonica di Bollengo, delle Ocarine di Brosso, dei Pifferi di Andrate, e di altri gruppi, tra cui la Enrico Negro Desperado, la Show band, i tamburi dei Diavoli di Ivrea, le cheerleader di Azeglio. (l.m.)