Materna chiusa, ok al trasloco
CHIAVERANO Un dato certo, ma ancora due dubbi in merito all'intonaco che dal febbraio dello scorso anno aveva cominciato a cadere dalle pareti del salone della scuola materna di piazza Ombre, chiusa con un'ordinanza del sindaco Maurizio Fiorentini a inizio settimana. Sono emersi nel corso dell'assemblea convocata dall'amministrazione che si è svolta mercoledì sera all'Ecomuseo. Scopo dell'incontro informare i genitori dei 60 bambini sull'evolversi della questione discutendo con loro e con i responsabili dell'Ufficio tecnico, l'Arpa, l'Asl e della scuola, le soluzioni messe in campo. Il dato certo: le fibre minerali di intonaco, sia dalle analisi dell'Arpa, che dalle certificazioni prodotte dall'azienda (la Promat di Novi Ligure) che commercializza il Davispray per l'Italia, (il nome commerciale dell'intonaco), non contengono tracce di amianto. «Fugato il timore principale – ha spiegato il sindaco – ci siamo chiesti però se il Davispray fosse sicuro al 100%: non cancerogeno, come è stato accertato, ma nemmeno causa di allergie. Per accertare ciò ci manca la documentazione sulla materia prima utilizzata per il prodotto che abbiamo richiesto alla ditta produttrice, la multinazionale francese Saint Gobain. Alla multinazionale abbiamo chiesto di certificarci che le fibre da noi esaminate sono le uniche a comporre il Davispray. Comunque al di là di questa documentazione, abbiamo deciso di tenere chiusa la scuola e di partire subito con i lavori per la rimozione dell'intonaco pericoloso e di sistemazione del salone. Per non perdere tempo nei giorni scorsi avevamo già contattato La Baltea costruzioni che ha effettuato un sopralluogo e che condurrà i lavori sotto il controllo dello Spresal. I bambini, che non possono essere tenuti a casa per problemi organizzativi dei genitori, saranno trasferiti nelle scuole materne di Cascinette, Burolo e Torre Balfredo». Cassata dunque sia la prima ipotesi di trasferirli alle elementari sia quella di appoggiarsi all'istituto Moreno di Ivrea, sistemazioni che non hanno ricevuto l'ok dell'Asl. Ieri pomeriggio il Comune ha fatto sapere che oggi, venerdì 14, si procederà ad organizzare il trasferimento e si darà comunicazione telefonica a tutti i genitori della destinazione prevista. Si è già stabilito che nel caso di fratelli e sorelle in sezioni diverse questi verranno messi provvisoriamente nella stessa sezione. In ogni caso, sabato mattina la scuola materna sarà aperta ai genitori per il recupero delle proprie cose. E «salvo problemi si prevede quindi di iniziare l'attività nelle tre diverse destinazioni lunedì 17». Un altro dubbio non fugato lo ha sollevato durante l'assemblea uno dei genitori: «Chi ha posato il Davispray nel 2006 lo ha fatto in modo conforme?». «Noi siamo in possesso – ha risposto il sindaco – di un certificato di regolare esecuzione e della regolarità della documentazioni di progetto. Il problema è che nell'arco di sei, sette anni l'intonaco ha avuto un'evoluzione che ne ha causato la friabilità. Da qui il pericolo che i bambini inalassero le polveri». Lydia Massia ©RIPRODUZIONE RISERVATA