Settimo Rottaro abolisce l'imposta
ROMANO Romano Canavese (aliquota 4,6per mille) è l'unico comune del Canavese ad aver deliberato la creazione di un apposito fondo per restituire ai proprietari della prima casa la restituzione del'intero importo della mini Imu. Nella stessa delibera, la giunta di Oscarino Ferrero, è stato deciso di rinviare la scadenza al 16 giugno. Il provvedimento della giunta, che comporta un impegno di poco superiore ai 15 mila euro sul bilancio, è stato motivato con l'esigenza di venire incontro alle famiglie in questo momento di pesante crisi economica. Analogo provvedimento è stato adottato, seppure con diversa modalità, anche dal piccolo comune di Settimo Rottaro (5) nel quale, come in quello di Romano, presta servizio il segretario comunale Felice Bellucci. A Settimo Rottaro la giunta, presieduta dal sindaco Massimo Ottogalli, ha deciso addirittura di cancellare il pagamento della mini Imu per tutti i proprietari di prima casa che non dovranno quindi pagare la prevista rata. Il provvedimento, motivato con la situazione di crisi e di incertezza normativa, vale complessivamente meno di 3.500 euro di minori entrate nelle case comunali. Nella sua delibera del 14 gennaio scorso, l'esecutivo ha evidenziato che intende compensare il mancato introito dell'Imu con il risparmio realizzato a seguito del temporaneo trasferimento di uno dei suoi dipendenti in un altro comune. A Strambino (4,5) , la giunta di Savino Beiletti ha deciso di rinviare al 16 giugno la scadenza del pagamento. A Mercenasco (4,5) e Salerano (4,5) si pagherà il 24 gennaio.