Ferlito, 40 anni da cronista Riconoscimento dall'Ordine
IVREA Un premio per quarant'anni di iscrizione all'albo dei giornalisti. Pino Ferlito martedì 10 dicembre, è stato premiato a Torino, a Palazzo Ceriana Mayneri, dal presidente regionale dell'Ordine Alberto Sinigaglia. Ferlito era l'unico canavesano. Originario di Molinella in provincia di Bologna, racconta la sua emozione: «Sono orgoglioso e commosso al tempo stesso di questo riconoscimento per un lavoro di grande responsabilità, qual è quello del cronista. Alla premiazione, ho anche ritrovato l'amico Giorgio Levi, che ho avuto il piacere di conoscere ai tempi della mia militanza in Sentinella negli anni '70. Sono piacevolmente sorpreso da questo riconoscimento. Ricordo che quand'ero alla Sentinella questo riconoscimento fu consegnato all'allora direttore Giuseppe Mayda». Non solo giornalismo alla Sentinella, dal 1968 al 1996, nella vita di Pino Ferlito. Comunità di fabbrica nel 1955, Il Repubblicano, fondato assieme a Franco Sassano, Francesco Brizzolara e Paolo Baldi nel 1970, dal 1996 al 1998 collaboratore a Il Corsivo di Aosta ed anche a Radio gran Paradiso: «Sono stati quarant'anni molto intensi», dice Ferlito, Spilla d'oro Olivetti e cavaliere al merito dellaRepubblica. «Ho avuto anche momenti di fibrillazione, come in occasione delle alluvioni degli anni '90 o come l'incidente ferroviario di Caluso del 10 giugno 92, in quanto c'era tensione nel reperire le notizie. Giornalisticamente sono cresciuto con Francesco Brizzolara e Giuseppe Mayda, che mi mi hanno insegnato lo stile conciso nel confezionare il lavoro». (lo.po.)