Domani l'addio al sindaco Ferrando
BORGOFRANCO È mancato all'ospedale di Ivrea, stroncato da una malattia, contro la quale stava lottando da alcuni mesi, Claudio Ferrando, classe 1940, sindaco di Borgofranco per dieci anni, dal 1985 al 1995. Alle spalle, da tempo, la vita professionale svolta in Olivetti e l'impegno come sindaco, Ferrando viveva nella sua casa in regione La Sacca, nella frazione San Germano. Sono in tanti, oggi, a ricordare la figura schietta e l'impegno amministrativo che purtroppo non gli lesinò amarezze. Per una vicenda legata all'alluvione del 1994, Ferrando, "colpevole" praticamente di essere stato in carica in quel drammatico periodo, si trovò, suo malgrado, a dover affrontare una lunga e controversa vicenda giudiziaria durata 17 anni. Vicenda conclusasi nel 2011 con la condanna a dover pagare più di 65.000 di tasca propria per i danni subiti da una concittadina all'epoca del disastro. «Fu un caso che fece giurisprudenza - ricorda oggi Fausto Francisca, attuale sindaco di Borgofranco - anche perché fu la prima volta che un sindaco venne ritenuto direttamente responsabile, anche dopo anni, di un fatto di ordinaria amministrazione». «Pago senza sapere quale tipo di reato abbia commesso se non quello di essere sindaco all'epoca dei fatti», aveva commentato lo stesso Ferrando dopo la condanna definitiva. «Quella sentenza ingiusta, – affermano oggi in molti- rappresentò non solo un peso economico da sostenere, ma fu una ferita che lo fece soffrire molto, nel profondo del suo animo e della sua dignità di uomo retto». Nel suo ricordo saranno in tanti, conoscenti e amici, a stringersi alla vedova e al figlio per recargli insieme a loro un ultimo saluto, domani, martedì, alle 14.30, nella chiesa di San Germano dove si svolgeranno i funerali. Franco Farnè