Wimbledon, un poker agli ottavi Gli azzurri si scoprono erbivori

LONDRA Never Sunday, la prima domenica del torneo non si gioca a Wimbledon: oggi tutti in campo. L'Italia si scopre erbivora, è la nazione più rappresentata agli ottavi, con 4 giocatori ancora in corsa. Nel tabellone maschile, dopo 13 anni di attesa, ecco l'acuto di Andreas Seppi. L'ultimo era stato Gianluca Pozzi, all'età di 35 anni. Dopo aver superato il giapponese Nishikori, al 5° set - come già in altre sei occasioni quest'anno - l'altoatesino sfida Del Potro, testa di serie n. 8. Tre le azzurre in gara. Roberta Vinci sabato ha liquidato in due set la Cibulkova. L'ingresso nelle top-10 si avvicina, per ipotecarlo ora deve battere la cinese Na Li, testa di serie n. 6, vincitrice di uno Slam (Parigi 2011). Ha centrato il suo migliore risultato in una prova dello Slam, ma Karin Knapp non vuole smettere di sognare. E dopo la vittoria sulla portoghese De Brito, giustiziera della Sharapova, ora sfida Marion Bartoli, favorita n. 15 e già finalista qui nel 2007. E Flavia Pennetta, che contro la francese Cornet ha vinto un match ad handicap, l'avversaria è la belga Flipkens, n. 20 del seeding.