«Porterò gli eventi anche in periferia»

di Simona Bombonato w IVREA Sono passati 25 giorni da quando ha saputo di essere entrata in giunta con la delega al commercio. Giovanna Strobbia, 40 anni, sa che ora le sfide sono due: confrontarsi con il periodo peggiore per i consumi e conquistare la fiducia dei negozianti che al suo posto avrebbero preferito chi l'ha preceduta, Elisabetta Ballurio, presidente del Consiglio in carica esclusa dalla rosa degli assessori nonostante il record di 507 preferenze. In mezzo a questi 25 giorni, ci sono le polemiche suscitate dall'uscita di scena di Ballurio, quelle a margine di Ivrea in musica (per alcuni andata a vantaggio sempre e solo del centro storico), e l'organizzazione di una manifestazione imminente, la festa di San Savino, al via da dopo domani, mercoledì, che vede Strobbia per la prima volta parte attiva in qualità di assessore alla partita. Assessore Strobbia, parliamo di cose concrete: come pensa di affrontare la crisi del commercio? «Vorrei fare subito una premessa. Ivrea è una città tutta particolare per la storia gloriosa che ha alle spalle, e mi riferisco alla Olivetti. Ma è speciale anche per la sua stessa urbanistica. Penso alla distribuzione delle attività commerciali, a come si sviluppa la città. C'è il centro ma ci sono anche i quartieri». In concreto? «San Grato, San Giovanni, Torre Balfredo, corso Vercelli e corso Massimo D'Azeglio: voglio dire che bisogna reinventarsi valorizzando le tradizioni, e nel farlo bisogna coinvolgere tutta Ivrea, non solo il centro». Una promessa classica degli assessori appena eletti. .. «Io lo farò già in occasione di San Savino. Il percorso della sfilata passerà per la prima volta anche in corso Massimo D'Azeglio, fino all'inizio di corso Vercelli». Altre novità per San Savino? «In piazza Perrone ci sarà un punto di ristoro per i conducenti in cui il bar Cavour farà gli stuzzichini. Ci sarà anche il birrificio Rabel». Un modo per dimostrare a chi si è lamentato che lo ha fatto troppo presto? «Nessuna polemica, per carità. Io da Elisabetta non posso che imparare. Lei è bravissima a gestire le pubbliche relazioni, ha molte idee. Ha fatto un ottimo lavoro» Vi siete sentite? «È stata disponibilissima, mi darà una mano se serve. L'ho invitata alla premiazione di Ivrea in musica l'8 settembre: è una sua creazione». Per lo stadio Pistoni? «Vorrei aprirlo anche a concerti ed eventi. Ma di un eventuale discorso avviato dalla società sportiva con la Juve non so nulla».