Freddo e neve non fermano la patronale
CHAMPDEPRAZ Nonostante il freddo e il nevischio, la festa patronale di Champdepraz che ricorda san Franceco di Sales, ha avuto successo proponendo tra le altre cose anche la vendita di oggettistica locale di un decina di espositori, tre qusti anche i bambini della scuola primaria del paese, che hanno posto in vendita borse in tela finemente decorate, dischetti orari da loro fabbricati, taglieri in legno, anelli in legno e segnalibri di qualsiasi forma e qualità. Il ricavato di tale iniziativa andrà a favorire l'acquisto di materiale didattico. Tra i banchetti, benedetti dal parroco don Elio Vittaz, il punto del gruppo de "Le Vieye Tradictio de Tsandeprà" del presidente Gualtiero Dherin, che ha distribuito vin brulè, the, caffè e frittelle. Presenti anche la Filarmonica di Montjovet e il banchetto del rguppo "Amici del pane" dove oltre la vendita di pane nero e pane nero dolce, è stato possibile degustare pezzetti di pane nero cotto nei due vecchi forni di frazione Viering. Dopo il saluto e il ringraziamento ai visitatori e agli espositori della fiera, il sindaco Luigi Berger ha ricordato l'importanza di «mantenere vive queste tradizioni che sono anche occasione per rinnovare amicizie e riproporre antiche usanze, come quella del pane nero con il quale i nostri "vecchi" si sono nutriti fin da piccoli. Per questo - ha concluso il sindaco -, ringraziamo tantissimo l'associazione delle vecchie tradizioni, che non solo organizza la ricorrenza del nostro santo Patrono, ma tiene vive anche piccole e importanti feste nei villaggi di Gettaz e Crestaz che altrimenti andrebbero perdute». La giornata festiva è culminata con la mega vendita all'inconto di oggetti vari, ma anche e soprattutto con la distribuzione di dolci, preparati dalla gente del posto, molto apprezzati dai presenti. Luigi Varese