Strambino racconta il territorio attraverso le mostre

STRAMBINO Due artisti, ricercatori e studiosi della zona sono i protagonisti di due importanti esposizioni allestite in paese. Esposizioni che mirano a raccontare il territorio sotto diversi punti di vista e che dimostrano indubbiamente quante ricchezze sono effettivamente alla portata di tutti, dal paesaggio ai monumenti. Il disegnatore Francesco Corni ha esposto nella chiesa di Santa Marta i pregevoli disegni e le stampe del suo volume su "Torino Capitale, l'Architettura dell'Unità d'Italia", nel quale hanno trovato posto anche disegni di capolavori del Canavese e Strambino. Nel corso della cerimonia di inaugurazione, prima della consegna di una targa ricordo da parte dell'assessore Gisella Revigliono, il sindaco Savino Beiletti ha annunciato che il volume di Francesco Corni verrà presentato a Strambino in autunno, mentre il disegnatore ha anticipato che il suo prossimo volume sarà dedicato alla bellezze architettoniche di Strambino. Un volume ricco di ricerche e curiosità, che potrà raccontare qualcosa di nuovo sul patrimonio artistico del paese. Nel salone municipale, invece, è stata allestita contemporaneamente una mostra di fiori e insetti del Piemonte e Valle d'Aosta del fotografo e naturalista Giuseppe Bruno, di Romano Canavese, autore di numerose ricerche e studi sul territorio, che ha documentato con suggestive foto e filmati il suo lungo lavoro, apprezzato da oltre duecento alunni della scuola primaria di Strambino. Per i bambini che hanno visitato la mostra, un'occasione in più per vivere una lezione particolare e imparare cose nuove sui luoghi dove vivono. (s.ro.)