Strambinese, Martelli presidente
E’ la designazione più probabile, dopo la rinuncia di Margherita Demangone
E’ la designazione più probabile, dopo la rinuncia di Margherita Demangone
Dopo i tagli indiscriminati e lo scandalo che ha portato agli arresti domiciliari l’assessore regionale Caterina Ferrero, lunedì pomeriggio è stato convocato un consiglio comunale aperto sul tema della sanità. Appuntamento alle 17,30 al Centro Congressi La Serra di corso Botta, ad Ivrea
Culla della cultura e della tradizione rurale. E il viaggio della Sentinella alla ricerca del paese dove è bello vivere si arricchisce di una nuova tappa
Parlano i caravinesi doc e quelli che sono venuti da fuori «Ci conosciamo praticamente tutti e non è un dettaglio di poco conto»
Scoperta dai carabinieri una casa chiusa gestita attraverso un call center I clienti venivano “adescati” con iserzioni su giornali e Internet
Trenta giorni di tempo per creare la nuova società che dovrebbe rilevare Asa Servizi nella gestione della raccolta e smaltimento dei rifiuti. E’ quanto avrebbe concesso ai sindaci dei 52 Comuni del Consorzio il commissario, Stefano Ambrosini, prima di bandire un’asta pubblica. «Pare sian
Approderà sul tavolo del consiglio regionale l’ormai annosa questione relativa alla realizzazione della Pedemontana Ovest, l’arteria che dovrebbe collegare l’ex statale ‘460 da Salassa all’area di Lombardore e Front. Se n’è discusso proprio a Salassa, venerdì scorso, nell’ambito di un in
CALUSO Ci sono voluti sei anni, ovvero dalla data in cui è stata costituita la Comunità Collinare “Terre del’Erbaluce”, che unisce sette Comuni, per arrivare all’istituzione (almeno sulla carta) dell’ufficio unico per il turismo che avrà sede a Mazzè, con il compito di coordinare tutte l
ROMA Ha voluto lasciare le sue impronte a Lampedusa, come sono costretti a fare i migranti durante le procedure di identificazione. Ha visitato i centri di accoglienza e ascoltato gli ospiti. Ha ringraziato gli abitanti della piccola isola siciliana, che da anni aprono le braccia agli st
di Gigi Furini wROMA Hanno interrotto il suo discorso per otto volte, sette volte per gridare «secessione, secessione» e una volta per fischiarlo. Umberto Bossi, solo in questa occasione, si è fermato a spiegare. «Se facciamo cadere il governo Berlusconi favoriamo la sinistra. Non ci pre