Teresio Comerro: ‘L'unione fa la forza'

MAZZE'.‘L'unione fa la forza' è diventato il mantra di Teresio Comerro, presidente della comunità collinare ‘Terre dell'Erbaluce' e sindaco di Mazzè, sede dell'unione di comuni. «Associare le funzioni dei Comuni partendo da un principio di sussidiarietà e solidarietà è diventata ormai una necessità - dice Comerro - che non vuol dire penalizzare i cittadini, ma al contrario rendere più efficiente i servizi dei Comuni ottimizzando le risorse. Quello che conta sono i collegamenti sul territorio per agevolare gli spostamenti delle persone». Ed in effetti il nodo dei trasporti è stato tra i primi ad essere affrontato dalla comunità collinare, nata nel 2005 da un'intuizione del sindaco di Caluso Marco Suriani, del consigliere regionale Roberto Tentoni e dello stesso Comerro.
«Il ‘provibus' (il servizio di bus a chiamata) è diventato un servizio consolidato entrato tra le abitudini dei cittadini che ne usufruiscono per gli spostamenti sul territorio dei sette Comuni dell'unione. Inoltre ci siamo dotati di un cosiddetto ‘trasporto facilitato', destinato esclusivamente al trasporto delle persone in difficoltà verso le strutture sanitarie».
Ma fiore all'occhiello della comunità resta il gruppo intercomunale di protezione civile: «E' stata la nostra prima grande conquista - prosegue Comerro - di cui andiamo particolarmente fieri. Abbiamo due sedi operative a Vische ed a Mazzè ed un corpo di volontari dotati di mezzi e preparazione adeguata».
Tra gli obiettivi raggiunti dall'unione dei sette Comuni c'è poi lo sportello unico della attività produttive che ha sede presso il municipio di Caluso, diretto dal geometra Bruno Chianale. «Per il prossimo anno - chiosa il presidente - lo sportello abbraccerà anche il settore commerciale. E nel 2011 ripartirà anche il servizio di polizia municipale integrato, sospeso il mese scorso dopo una breve fase sperimentale».
‘Cenerentola' della comunità resta però la promozione territoriale ridotta in seguito alla scarsità delle risorse dopo una buona partenza, che aveva puntato molto sulla valorizzazione dell'enogastronomia locale. (l.m.)