Niente microchip o sistemi informatici. Per la prima volta, in città, i malviventi hanno usato un po' di colla nel bancomat, che impedisce alle banconote di uscire. Recuperarle, poi, è un giochetto da ragazzi
Renzo Secreto, già direttore sanitario a Chivasso, è il nuovo commissario dell'Asl TO/$. Lo ha nominato la giunta regionale, guidata dal leghista Roberto Cota. Emilio Iodice, nominato commissario pochi mesi fa, è stato promosso alla guida delle Molinette, la struttura sanitaria più importante del Piemonte
Ancora un colpo ai danni di una persona anziana. Il malvivente è sparito con tremial euro. La denuncia è stata presentata al commissariato di polizia
Si chiude alle 24 di oggi un anno difficile. Difficile per lintero Paese e, di conseguenza, anche per il nostro territorio. Le trasformazioni in atto sono tante e poche caratterizzate dal segno positivo. Il futuro appare fosco, minato comè dallincertezza che attanaglia il mondo intero
Dirce Levi
La Sentinella del Canavese sarà regolarmente in edicola lunedi prossimo 3 gennaio 2011. A tutti i nostri lettori giungano i migliori auguri di Buon Anno.
IVREA. Svuotare i bancomat con colla e cacciavite. La tecnica non è certo nuova, ma è la prima volta che viene messa in atto a Ivrea. Ai malviventi è bastato applicare una placchetta adesiva per impedire ai soldi di uscire dalla fessura della macchina. Nessun microchip e software per cop
IVREA. Renzo Secreto è il nuovo commissario dellAzienda Sanitaria Locale Torino 4. E stato nominato mercoledi sera dalla giunta regionale di Roberto Cota che, in vista dellapplicazione del nuovo Piano Sanitario, ha proceduto con la sostituzione di tutti i dirigenti delle Asl del Piemo
ROMA. Il giorno dopo laccordo per Pomigliano e la proclamazione per il 28 gennaio dello sciopero della Fiom, la Confindustria propone a Cgil, Cisl e Uil una nuova intesa sulla rappresentanza sindacale. Damiano (Pd) avverte: troppe ambiguità sul diritto di sciopero. La Fiom non si rasse
Vindice Lecis
ROMA. Stretta in arrivo per chi vuole andare in pensione: da mezzanotte infatti, saranno necessari almeno 61 anni per uscire dal lavoro a causa dello scatto del terzo «scalino» previsto dalla riforma del 2007 (letà minima per lassegno di anzianità passa da 59 a 60 anni a fronte di alme
ROMA. La doppia vita del Milleproroghe. Da una parte entra in igore perché essendo un decreto vale dal momento della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (avvenuta mercoledi). Dallaltra arriva al Senato per essere convertito, entro 60 giorni, in legge. Conversione che già da ora è pr