A Settimo Rottaro l'energia è amica Un piccolo lembo di paradiso dove si rispetta l'ambiente
SETTIMO ROTTARO. E' questo un piccolo paese all'avanguardia nella scelta del risparmio energetico e per il riciclo dei materiali. Privo di scuole pubbliche, l'amministrazione ha puntato su altri servizi importanti, a partire dal parco giochi per i bambini 'il più bello del Canavese". Effettivamente l'area, in un'ottima posizione fra il verde, è un po' il fiore all'occhiello del paese.
L'ampio parco è dotato di tanti giochi colorati, che attirano l'attenzione dei piccoli ma attraggono anche i grandi. Genitori e nonni hanno a disposizione diverse panchine riparate da tettoie con alberi rampicanti. Proprio vicino al parco c'è l'impianto fotovoltaico, «sempre in tensione — ci spiegano — e che produce circa 25 KW/h attraverso una superficie complessiva di 200 metri quadrati di pannelli solari».
Nella stessa area è stato installato inoltre l'impianto di distribuzione dell'acqua, anche gasata, che costa 5 centesimi il litro e mezzo. Settimo Rottaro è invece priva di scuole ma il Comune offre il pulmino gratis per i bambini che frequentano l'elementare di Azeglio e per gli studenti delle medie a Vestignè. C'è inoltre un gruppo di volontari che porta i bambini presso la scuola d'infanzia, con auto private.
In paese ci sono due negozi di alimentari. Cristina di Mauro è titolare di uno dei due e insieme a Loredana ci elencano gli aspetti positivi del piccolo paese perchè «anche a pensarci bene non troviamo problemi da esporre e proprio niente da ridire sull'amministrazione» dicono in coro Cristina e Loredana, servendo le clienti.
«Il paese è piccolo - precisa Cristina — ma io sto molto bene qui. Ci sono tanti anziani che ci danno lavoro, acquistando nel nostro negozio». Loredana loda il sindaco in particolare per «le nuove fontane d'acqua pura, che ci fanno risparmiare anche tanta plastica». Le due signore badano al riciclo dei materiali e presso di loro ci si può servire di detersivi dall'apposita macchinetta, utilizzando cosi una sola bottiglia di plastica per un numero infinito di volte.
«Anche dai paesi limitrofi vengono a prendere l'acqua - aggiunge Loredana -. Abbiamo poi un centro anziani dove si gioca a carte e a tombola ma si fa anche cultura. Ultimamente infatti alcuni residenti stanno raccogliendo proverbi della nostra zona e parole particolari del dialetto del paese, per arrivare ad una pubblicazione della ricerca stessa».
Rosanna Pereno di origine torinese, sposandosi, anni fa, si è trasferita a Settimo Rottaro, dove «tutti sono bravi e ci vogliamo tanto bene» commenta.
Ivana Vecchi è dal 1973 la titolare dell'altro negozio di alimentari. «Qui si vive bene ma il paese è un po' in periferia e può fruire poco del servizio dei pullman - fa notare —. I mezzi passano ma sono quasi sempre vuoti, perché i loro orari non combaciano con le esigenze, soprattutto di chi va al lavoro».
C'è poi il bar, ristorante Busca, attivo dal 1972. Francesco Busca e la moglie (titolare) vanno fieri della loro attività e della loro cucina tipicamente piemontese. Il loro piatto forte è il fritto misto. «Si lavora ma la crisi si fa sentire - afferma Francesco -. Al bar viene ormai poca gente anche perché diversi anziani, soliti giocare a carte, sono mancati. I giovani preferiscono spostarsi altrove per trovare divertimenti, adatti alla loro età».
Maria Benedetto è nata a Settimo Rottaro, «il mio caro, tranquillo paese - dice — . Qui ci sono tante anziane vedove, molte coltivavano la terra — racconta —. Pochi sono i giovani, oggi, che si occupano di agricoltura».
Settimo Rottaro ha pure un Bed e BreaK Fast gestito da Romina Giachetti. «Dopo il diploma di scuola alberghiera - racconta - ho fatto esperienza nel settore della ristorazione e acquisito una certa esperienza che ho deciso di mettere a frutto, aprendo una mia attività, la quale mi dà tanta soddisfazione. Da me arrivano da varie parti del mondo. Hanno fatto tappa presso il mio Bed e Break dei cinesi, dei congolesi, dei tedeschi. E' il passa parola che conduce i clienti, che, qui da me, possono gustare la classica robusta colazione contadina».
A Settimo Rottaro c'è un autovelox che punisce duramente gli automobilisti che superano il limite di velocità. Per Romina la scelta di misurare la velocità in paese è giusta». Concorda con lei anche Edi, il padre. Per lui l'amministrazione comunale è efficiente «e il sindaco — dice — è favoloso».
Pure Mimmo Maglione, esponente dell'opposizione di Settimo Rottaro, non ha critiche da muovere: «Sembra che tutto sia a posto in paese — commenta —. L'operato della giunta è buono. Io guardo, osservo e non ho nulla da recriminare». (g.a.)