Vince chef Giancarlo Concorso enogastronomico nazionale

SCARMAGNO. Lo chef Giancarlo, del ristorante ‘Da Dino' di Assisi, al suo debutto al concorso enogastronomico, ha aggiunto il suo nome nell'albo d'oro dei vincitori della collaudata rassegna del gusto, con i suoi 'Bocconcini di agnello al profumo di tartufo" abbinato al vino rosso di Assisi della Cantina Sportoletti. La giuria di esperti, presieduta dall'insegnante di cucina Giorgio Lazzera, ha valutato il lavoro del vincitore: «Un piatto ben strutturato con piacevolezze derivanti dall'aroma di tartufo nero, sapientemente abbinate a un vino corposo e vellutato». Il presidente della giuria ha evidenziato «l'alto livello di tutti i piatti», ma aggiungendo che «quello vincitore aveva qualcosa di più». Sull'elevato livello di qualità dei piatti e degli abbinamenti hanno concordato sia l'animatore del concorso Carlo Perrot, che ha annunciato nuove importanti novità per la 15° edizione del prossimo anno della locale rassegna enogastronomica, ed anche la giuria popolare che, composta dei numerosi ospiti della serata di gala e beneficenza ospitata nel ristorante l'Arciere, ha scelto di premiare la due allieve chef Anastasia e Laura della scuola alberghiera Prat di Ivrea che, insieme all'Accademia Canavesana del Buon Gusto, ha curato il servizio in sala.
Le giovani chef Anastasia e Laura hanno preparato il 'Risotto con luccioperca e pepe rosa al Rosè Brut, abbinato al vino Rosè brut metodo classico dell'azienda agricola Ciek, e meritato il premio speciale di prodotti tipici (formaggi e vini del Canavese) del Caseificio Longo, attivo da mezzo secolo a Rivarolo. Oltre al piatto in ceramica di Castellamonte consegnato al vincitore, anche tutti gli altri concorrenti hanno ricevuto un'opera realizzata dall'artista Maria Teresa Rosa.
Il ricco menù è stato completato da: crudo di Parma in salsa tiepida della tradizione, con Pinot nero vinificato in bianco, proposto dalla chef Giusy del ristorante La Tradizione di Forno Canavese; tomino di Bosconero in crosta di nocciole con grignolino del Monferrato preparato dallo chef Nicola del ristorante L'Arciere di Scarmagno; Triangoli di pasta fresca alle castagne e ricotta di montagna saltati al burro e lardo di Arnad, con vino Ancestrale Rosso, presentato dallo chef Massimo del ristorante Jour e Nuit di Torgnon; Zuppa di fagiano e lenticchie con Chianti classico cucinata dagli chef Raffaele e Vincenzo del Ristorante Bagoga di Siena. Lo zabaione all'Erbaluce di Caluso Longo e la piccola pasticceria Canavesana, fuori concorso, hanno completato l'offerta.
Tra gli ospiti, oltre ad alcuni sindaci della zona, era presente l'assessore regionale Luigi Ricca che ha sottolineato l'importanza della solidarietà ma anche della promozione dell'eccellenza della gastronomia locale e nazionale. Grande assente giustificato della serata è stato il presidente della Croce Verde Bessolese (l‘associazione, alla quale in questi anni sono stati destinati oltre 15 mila euro ricavati con la rassegna) Carla Mei che, proprio nella giornata del suo ritorno a casa dopo il delicato intervento chirurgico alle vertebre a cui è stata sottoposta all'ospedale Galeazzi di Milano, ha inviato il suo ringraziamento, a nome della Croce Verde, a quanti hanno partecipato alla serata di solidarietà. (s.ro.)