‘Le Valli delle contraddizioni' Donna e Ghiglieri a braccetto
ALTO CANAVESE. Montanari 'all'attacco" della Regione. Avverrà oggi, lunedi, da parte dei residenti delle Valli Orco e Soana, in trasferta a Torino a sostegno dei loro amministratori per difendere l'autonomia della 'loro" Comunità Montana dal possibile accorpamento con l'Alto Canavese. A proposito di quest'ultima, c'è stato un momento in cui due Comuni se ne volevano andare.
La richiesta, inoltrata proprio alla Regione, era stata di Cuorgnè e Canischio che guardavano con interesse alle Valli Orco e Soana, ma ora che lo scenario è cambiato, anche le aspettative non sono più quelle di prima. «Dopo la delibera assunta dal consiglio e trasmessa alla Regione siamo rimasti alla finestra – spiega il sindaco di Canischio, Dario Donna —. La verità è che la Regione non ha mai trattato l'argomento e neppure risposto ai nostrisolleciti. Sulla presa di posizione della Valli Orco e Soana quel che posso dire, intanto, è che noi paghiamo l'inefficienza del nostro esecutivo che non ha saputo confrontarsi all'interno della Comunità stessa. Mai una convocazione, una riunione congiunta, niente di niente: un segnale di debolezza evidente. Sull'accorpamento, trattandosi di una legge credo che tutti dovremmo avere l'intelligenza di rispettarla. La posizione della Comunità Valli Orco e Soana è quanto meno contradditoria. Sul Parco, per esempio: prima si dice che penalizza il territorio e ne paralizza lo sviluppo; poi, si fa ‘blocco' sul Gran Paradiso per rivendicare l'autonomia. Delle due a quale bisogna credere? E la presunta unità? Vorrei capire come mai nemmeno molti mesi fa c'è stato un sindaco che ha promosso un referendum per cambiar regione ...».
«Io penso che alla fine le cose serie siano altre — rimarca Donna — . Come trasferire i beni della Comunità Montana dove questi sono dislocati, per esempio (la Manifattura a Cuorgnè, il Centro mele a Valperga, l'area Obert a Forno). Quando un'azienda è in liquidazione, meglio ‘girare' ai Comuni questi stessi beni. La Comunità Valchiusella sta cercando di farlo. Perchè noi no, dunque. Sul resto, la Regione, che non ha mai usato chiarezza, per altro, faccia un po' come crede. Noi, come Alto Canavese, pensiamo a difendere ciò che di buono è stato fatto. La Valli Orco e Soana i primi soldi del piano di manutenzione del territorio l'ha speso in progetti. Noi, il 60%, già per fare degli interventi».
«Se la Valli Orco e Soana ha funzionato meglio dell'Alto Canavese è perchè territorialmente ha caratteristiche diverse: Comuni più piccoli, intanto — osserva Candido Ghiglieri, vice sindaco di Cuorgnè — . Noi, però, lo Sportello Unico per le imprese a Cuorgnè lo abbiamo attivato e dalle Valli se ne servono, visto che là non esiste. E se si decidesse sui trasferimenti in base agli abitanti, senza Cuorgnè non so cosa accadrebbe. Per quanto mi riguarda, facciano le battaglie che credono. Io confido sempre di potermi rapportare con persone di buon senso ...».
Mauro Michelotti