La donazione fatta al Comune Nonno Dino e il ricordo della sua generosità

Il nonno Dino, Matteo lo descrive cosi: «Era magnifico, simpaticissmo e stare con lui, per noi piccoli, diventava sempre un grande piacere. Mi ricordo in particolare il periodo di Roma, quando ci portava al cinema. Ricordo le sue spiegazioni, i suoi racconti. E poi, quando si andava in giro insieme, quello che mi colpiva era quell'essere amico di tutti, quel 'tu" dato a chiunque lo incontrasse per farlo sentire immediatamente a proprio agio».
Ma c'è anche un altro aspetto del carattere del nonno che Matteo ci tiene a sottolineare: «La sua generosità — dice — . Mi colpi molto quando mi raccontarono che il nonno aveva comprato una serie di terreni espressamente per farne una donazione al Comune in modo che vis potesse costruire il nuovo ospedale della città. Ma il progetto non decollò. I terreni sono nei pressi del lago San Michele, oggi proprietà dell'Azienda Sanitaria Locale e inutilizzati».