Far west dopo la partita

RIVAROLO. Tre italiani feriti, tra cui un minorenne, e due romeni denunciati per lesioni ed ingiurie. Questo il bilancio della rissa scoppiata martedi sera, in pieno centro a Rivarolo, tra tifosi italiani e romeni al termine delle partite di qualificazione agli europei in cui erano impegnate, i due diversi scontri, le due squadre nazionali. All'ospedale di Ivrea è finito un castellamontese di 16 anni.
R.B., è figlio di un noto barista di Castellamonte. Sono stati medicati dai volontari della Croce Rossa di Rivarolo, invece, Cristofer e Jennifer F., fratello e sorella, rispettivamente di 22 e 28 anni, anche loro castellamontesi.
Ad evitare che la baruffa si tramutasse in tragedia sono stati i carabinieri della Compagnia di Ivrea e della stazione di Cuorgnè. L'intervento ha infatti bloccato sul nascere la spedizione punitiva che un gruppo di una quindicina di ‘tifosi' italiani stava progettando per vendicarsi dei ‘picchiatori' romeni.
Lo scontro tra tifosi è avvenuto verso le 23,30, in Corso Indipendenza, a pochi metri da piazza Chioratti, abituale ‘teatro' dei caroselli di auto per festeggiare il passaggio dell'Italia ai quarti di finale degli europei favorito dalla sconfitta della Romania da parte dell'Olanda. A raccontare quanto avvenuto è Jennifer F. «Ero in auto, una Fiat Stilo, con due amiche - confida -, quando alcuni ragazzi a bordo di una Golf ci hanno insultati dicendoci che eravamo ‘italiani di merda'. Sono scesa dalla macchina per chiedere spiegazioni ma sono stata aggredita da un giovane rumeno che mi ha preso per i capelli».
In difesa della ragazza sono intervenuti i passeggeri dell'autovettura che seguiva la ‘Stilo'. Tra questi R.B. e Cristofer F. La peggio è toccata al minorenne che sarebbe stato preso a calci e pugni degli occupanti della Golf. «La scena è durata pochi minuti - raccontano alcuni passanti che hanno soccorso i tre feriti -. Subito dopo la Golf si è dileguata in direzione di Favria».
Ed è proprio di fronte ad un bar del centro di Favria, dove si erano fermati i romeni, che i carabinieri hanno creato una barriera impedendo che gli amici dei tre feriti, entrassero in contatto con i presunti picchiatori venuti dall'Est. Portati in caserma Julian C. e Costantin P., entrambi ventenni, operai, da qualche anno residenti a Favria, hanno confermato di essere stati a Rivarolo, negando però di essere venuti alle mani con i ragazzi italiani. Per loro è tuttavia scattata la denuncia per lesioni e ingiurie. Ha già fatto rientro a casa, dall'ospedale d'Ivrea, il sedicenne castellamontese.
Dario Ruffatto