Castellamonte, ‘guerra delle bacheche'

CASTELLAMONTE.La nascita di nuovi soggetti politici sta generando, a Castellamonte, la ‘guerra delle bacheche' utilizzate dai partiti per l'affissione dei loro manifesti propagandistici. A provocare lo ‘scontro', tra il sindaco Paolo Mascheroni ed il capogruppo consiliare dei ‘Democratici per Castellamonte' Giuliana Reano, è la recente creazione del ‘Partito Democratico' guidato da Walter Veltroni, che unisce Ds e Margherita. Nei giorni scorsi il capogruppo consiliare dei ‘Democratici per Castellamonte' si è infatti vista recapitare una lettera, firmata dal sindaco, nella quale si chiedeva di restituire, entro il 30 novembre prossimo, una delle due chiavi delle bacheche di piazza della Repubblica assegnate, il 1 ottobre scorso: la numero 7 ai ‘Democratici di Sinistra', la numero 8 alla ‘Margherita'. «Considerato che questi soggetti politici attualmente non esistono più, essendo confluiti del Partito Democratico - scrive il primo cittadino -, si rende necessario assegnare una sola bacheca a questo partito e, pertanto, si richiede la restituzione della chiave non più utilizzata».
Pronta la risposta del capogruppo consigliare dei ‘Democratici per Castellamonte'. «Ad oggi, come è noto - risponde Giuliana Reano - il Pd è nella fase costituente e non è ancora organizzato a livello locale dove permangono le strutture dei Ds e della Margherita fino a ridefinizione del quadro politico».
Il gruppo consiliare ‘Democratici per Castellamonte', composto da Giuliana Reano e Pasquale Mazza, sarebbe sorto in prospettiva dell'unificazione dei due partiti ma, secondo Giuliana Reano, questo non determinerebbe automaticamente mutamenti nei riferimenti politici. «La preghiamo pertanto, per i chiarimenti del caso - aggiunge il consigliere di minoranza rinviando al mittente la lettera -, di contattare i segretari locali della Margherita e dei Ds».
Non dovrebbero esserci invece problemi, al momento, per la bacheca di ‘Forza Italia' (anch'essa installata in piazza della Repubblica) dopo la nascita del ‘Partito del Popolo delle Libertà', creato nei giorni scorsi da Silvio Berlusconi.
Dario Ruffatto