Est Canavese, dati e curiosità sulla raccolta differenziata

EST CANAVESE. Circa un anno fa si iniziò in questa zona la raccolta differenziata dei rifiuti. La Società Canavesana Servizi, in collaborazione con le amministrazioni comunali, svolse una campagna di informazione, per sensibilizzare i cittadini a separare i rifiuti domestici, evitando di mandare in discarica i materiali che possono essere riciclati.
I risultati? Ad un anno di distanza abbiamo chiesto ai sindaci ed agli amministratori comunali come ha reagito la gente ad un sistema di differenziazione dei rifiuti impegnativa nel proprio quotidiano.
La risposta è in generale positiva. Borgomasino, Albiano e Settimo Rottaro sono tra i comuni ritenuti i più "ricicloni", superando spesso il 70% di raccolta differenziata, secondo i dati mensili pubbicati dalla Società Canavesana Servizi riguardanti i primi mesi del 2006, seppure con alti e bassi seguiti da Caravino, Cossano, Maglione e Vestignè con una percentuale che oscilla dal 55 al 65%.
«Funziona quindi il nuovo metodo di raccolta», è la risposta corale dei sindaci, anche se è indispensabile mantenere alta l'attenzione.
Dopo i primi mesi di entusiasmo dovuti probabilmente all'«effetto novità» e alle massicce campagne di sensibilizzazione, si nota una certa tendenza ad abbandonare i rifiuti un po' dove capita: lungo le strade di campagna o vicino ai cassonetti della raccolta differenziata. In generale, i cittadini lamentano il fatto che sono stati tolti i bidoni per i rifiuti indifferenziati e, in molti casi, si aspettavano riduzioni più consistenti della tassa. Lo stesso assessore provinciale all'Ambiente Angela Massaglia, nei giorni scorsi, ha avuto modo di chiarire che la differenziata ed il calcolo delle tariffe sono percorsi incanalati ognuno per la propria strada.
Il sindaco di Albiano, Gildo Marcelli è ricorso all'aiuto dei volontari della Protezione Civile, per una maggiore vigilanza sul territorio. Il sindaco di Settimo RottaroFrancesco Comotto, con manifesti apparsi proprio in questi giorni, minaccia pesanti sanzioni a chi viene "pescato" ad abbandonare rifiuti fuori dai cassonetti.
Attenzione costante al problema anche da parte dell'assessore Roberto Cuniberti di Borgomasino: «Abbiamo raggiunto ottimi risultati e di questo dobbiamo ringraziare la popolazione che ha aderito all'iniziativa. È possibile migliorare ancora, modificando alcuni aspetti della raccolta, dalle isole ecologiche, alle aree messe a disposizione dal Comune, che ospitano le compostiere di quelle famiglie che non hanno spazi verdi nelle abitazioni. Cercheremo soprattutto di favorire le persone anziane e sole, ubicando alcune compostiere in zone più vicine alla loro abitazione o istituendo un servizio di raccolta personalizzato. Gli ottimi risultati raggiunti si ribalteranno sulla popolazione con una ulteriore diminuzione della tassa sulla raccolta, rispetto a quella del 2005».
A Borgomasino si sta anche effettuando una verifica generale sulle superfici delle abitazioni, affidata ad una azienda esterna, che avrà come esito un archivio catastale elettronico e aggiornato per il calcolo dell'Ici. Questo strumento aggiornato permetterà anche un calcolo della tassa sui rifiuti.
A Cossano, la pecentuale di raccolta differenziata è salita a giugno al 75%, grazie alla raccolta rifiuti ingombranti organizzata una volta all'anno. «Una iniziativa apprezzata dalla popolazione - spiega la vicesindaco Aurelia Siletto - che approfitta di questa ocassione per liberare cantine, ripostigli e soffitte da vecchi mobili ed elettrodomestici non più usati. Siamo contenti di come la gente ha risposto alla raccolta differenziata, molte persone si rivolgono al Comune per avere chiarimenti. Il nostro obiettivo è quello di riuscire a ridurre la Tarsu nei prossimi anni».
La riduzione sulla tassa sui rifiuti come premio ai cittadini ricicloni, è stata già effettuata in molti paesi: «Nel 2005 non abbiamo effettuato aumenti - spiega Pierfranco Causone, sindaco di Maglione- nel 2006 è prevista una diminuzione del 12 per cento della tassa. La raccolta differenziata funziona bene, i cittadini si sono comportati benissimo». Anche a Caravinola tassa è stata ridotta del 15% nel 2005 ed è prevista una riduzione del 30 per cento per le persone ultrasettantacinquenni che vivono sole e per chi possiede una casa ma non risiede in paese.
Per i Comuni con alta percentuale di raccolta è previsto un contributo regionale che sarà utilizzato soprattutto per migliorare le isole ecologiche. (li.vo.)