«Quella strada è pericolosa»

AZEGLIO. Una strada stretta, in pieno centro, senza marciapiedi, ma con tanti ingressi che si affacciano direttamente su un tratto dove le macchine sfrecciano veloci, incuranti dei limiti e degli incidenti che potrebbero procurare. Via Roma è una strada come tante nei paesini dove non ci sono semafori e dossi, dove i bambini vanno in bicicletta e gli anziani escono per fare due passi.
Ad Azeglio però i residenti, proprio quelli che si affacciano su via Roma, hanno deciso di far sentire la loro voce, il loro disagio comunicandolo con una lettera indirizzata a Comune e Provincia. Non è la prima volta che i residenti si lamentano, ma è la prima volta che presentano una lettera con tanto di raccolta firme di buona parte degli abitanti con indirizzo in via Roma.
I disagi sono numerosi, com'è citato sulla lettera scritta e firmata dai cittadini: l'intero percorso è privo di marciapiedi e le porte di accesso delle case si aprono direttamente sul manto stradale; la velocità delle macchine in transito è davvero elevata; gli anziani ospiti della casa di riposo che sorge nei paraggi, devono fare estrema attenzione quando escono per brevi passeggiate; in più occasioni i veicoli pesanti hanno urtato i balconi sporgenti; l'incrocio al fondo della via, in direzione Settimo Rottaro, è del tutto privo di visibilità; la segnaletica orizzontale è molto carente e mancano passaggi pedonali.
«Il nostro non è un atto polemico contro l'amministrazione - spiega Rosanna Bogatto - perché il sindaco è sempre molto attento ai problemi del paese. Però il pericolo è sotto gli occhi di tutti e spero che non si aspetti un incidente grave per prendere provvedimenti. Anche la Provincia del resto ha la sua responsabilità». Perché la strada è provinciale e per questo il comune potrebbe avere le mani legate. Senza dimenticare poi che i dossi rallentatori costano, e non poco. «Proprio per questo sarebbe un bel regalo di Natale che la Provincia potrebbe fare a tutti gli azegliesi» dice ancora Rosanna Bogatto. Dello stesso avviso sono tutti gli altri residenti che si aspettano che qualcosa cambi. C'è chi invita i vigili a darsi da fare e ad iniziare a compilare delle multe per far rispettare i limiti di velocità e chi vorrebbe si realizzassero dei marciapiedi o si installassero dei cosiddetti "dissuasori di sosta" a protezione del transito dei pedoni nei tratti più esposti. «Io ho timore ad uscire di casa - racconta Edoarda Nicolotti - perché la mia porta si affaccia direttamente in strada ed è un pericolo scendere lo scalino dell'uscio quando le macchine vi sfrecciano davanti. Sono preoccupata poi per i bambini in bicicletta e gli anziani della casa di riposo. Per quanto riguarda le competenze, io non credo che l'assessore provinciale alla Viabilità abbia qualcosa in contrario a concedere le necessarie autorizzazioni al Comune né a risolvere definitivamente il problema cedendo il sedime stradale al Comune di Azeglio senza oneri di sorta. In fondo si tratta unicamente di dimostrare volontà e sensibilità di fronte ai problemi dei cittadini».
Per ora qualche incidente si è verificato soltanto fra le macchine che si sono scontrate lungo la carreggiata. «In effetti il pericolo c'è e prima o poi potrebbe succedere qualcosa di irreparabile se non si corre ai ripari - dice un altro residente di via Roma, Paolo Buffa - e pensare che questa è proprio la strada principale di Azeglio. Anche le stradine che si immettono su questa via sono pericolose per non parlare dell'incrocio al fondo della strada. C'è uno specchio per vedere le macchine che arrivano, ma forse non è abbastanza. Per chi cammina lungo la via non c'è protezione». Insomma niente polemiche, ma tanta voglia di essere ascoltati e di poter finalmente uscire di casa con più serenità. ora tutti aspettano una risposta, un segno concreto, che arrivi dal comune o direttamente dalla provincia.
E il sindaco Angiolino Santina replica: «Mi rendo conto del disagio di tutti i cittadini. Attualmente però la strada è ancora di competenza dell'amministrazione provinciale. Con questo non voglio scaricare alcuna responsabilità, soprattutto dal momento che questo è un problema che viene riproposto dalla popolazione, all'attenzione dell'amministrazione comunale. Cercheremo per quanto ci compete di trovare una soluzione per la tutela e la salvaguardia di tutti coloro si trovino a passare a piedi in via Roma».
Elisa Pescina