Consumare diversamente è possibile Domenica la prima fiera del solidale
IVREA. Consumare in modo critico. Avere un occhio non solo al risparmio ma al come e cosa si acquista. In altre parole: un nuovo modo di vivere è in mostra domenica 24 ottobre, in piazza Ottinetti. «Sana terra», la prima fiera dell'economia solidale, è organizzata dalle associazioni Ecoredia e Tam Tam e dalla Banca Etica. Anteprima domani sera, venerdì, con una tavola rotonda alle ore 21.
L'incontro pubblico, dal titolo «Critica dei consumi e reti di economia solidale», vedrà gli interventi di Roberto Burlando, professore di economia del direttivo di Banca Etica, Salvatore Amura, della rete del nuovo municipio, Maurizio Pallante, esperto di politiche energetiche. L'appuntamento - s'inizia alle ore 21 - è nella sala Cupola del Centro Congressi La Serra. La fiera vera e propria, la prima nel suo genere in Canavese, sarà domenica, in piazza Ottinetti, dalle 10 alle 17.
Ci sarà tutto ciò che serve nella quotidianità per compiere una scelta diversa in fatto di consumi. Dagli abiti al cibo, dalle energie rinnovabili e alternative al risparmio etico, dal turismo responsabile alle terapie naturali. E, in mezzo, le informazioni e le esperienze di chi, questa scelta dei consumi, l'ha già fatta. Ci saranno i Gas, gruppi d'acquisto solidale. Ad Ivrea, si è costituita anche l'associazione Ecoredia, dopo oltre un anno di esperienza di acquisti solidali di gruppo e che è anche una tra i promotori dell'iniziativa.
Se, in tutta la piazza Ottinetti, ci saranno, suddivisi a settori, gli stand (sono previste molte presenze di produttori locali), sotto i portici sono ospitate quelle che potremmo definire le «esperienze». Parliamo di esperienze di cooperazione internazionale (Ivrea, da oltre dieci anni ha progetti ad esempio, con vari paesi della ex Jugoslavia), di solidarietà sul territorio e - novità assoluta - di amministrazioni comunali che hanno scelto una strada diversa per rapportarsi con i cittadini. Saranno in vetrina, oltre a Ivrea, padrona di casa, Alice Superiore, Chiaverano, Nomaglio, Quincinetto e Settimo Rottaro. Un esempio? Settimo Rottaro ha utilizzato la costruzione di un parco giochi per sperimentare la «progettazione partecipata», Nomaglio ha rivitalizzato la castagna. (ri.co.)