Acquedotto affidato alla ‘Smat'
CARAVINO. Il consiglio comunale di Caravino ha approvato variazione e storno di fondi dal bilancio di previsione 2004. Aggiustamenti dovuti a minori entrate Ici, a pagamenti al professionista per una causa vinta in appello (che riguardava un contenzioso con l'impresa costruttrice del primo lotto della casa protetta), alle maggiori uscite per l'indennità di due assessori aggiunti e all'accantonamento di una mensilità all'anno per l'indennità di fine mandato del sindaco.
Su questo ultimo punto, il consigliere di minoranza Giacinto Pavetto ha chiesto chiarimenti. «La legge entrata in vigore con le nuove elezioni, lo prevede - ha spiegato il sindaco Giovanni Lutterotti -: al sindaco spetterebbero 1430 euro lordi mensili. La mia indennità di carica è stata però stabilita in mille euro mensili lorde, e con questa cifra copro tutte le spese che il mio mandato comporta, non ricevo altri rimborsi né per spostamenti né altre spese dovute a riunioni varie che si tengano fuori sede». La delibera sulla variazione di bilancio è stata votata all'unanimità.
Si è poi proceduto all'esame della situazione degli equilibri di bilancio. Nonostante il taglio dei trasferimenti dallo Stato, il controllo di gestione registra una situazione positiva, seppure di poco. Per fine anno è prevista la chiusura dei conti in positivo.
I consiglieri hanno poi approvato all'unanimità lo schema di convenzione per l'affidamento del servizio di tesoreria. Il contratto con la Banca del Canavese - Credito Cooperativo di Vische, sta per scadere e non è automaticamente rinnovabile. Si procederà a un nuovo bando.
Il quinto punto all'ordine del giorno, votato all'unanimità, riguardava la modifica alla statuto Smat, società per la gestione delle acque, di cui il Comune di Caravino è socio. La modifica riguarda l'applicazione delle recenti riforme del diritto societario per snellire le procedure delle Società per azioni. Attualmente la Smat a Caravino, gestisce il servizio riguardante le fognature e i depuratori, poiché l'acquedotto è ancora affidato al comune di Cossano, capofila della convenzione con Caravino, Settimo Rottaro e Vestignè. Il sindaco si è detto soddisfatto della gestione Smat per quanto riguarda le fognature. Un recente problema, segnalato, è stato risolto in breve con la sostituzione della copertura di alcuni tombini. Il comune vuole che anche il servizio acquedotto venga presto affidato alla Smat, e ha votato un ordine del giorno perché ciò avvenga al più presto. Oggi il comune di Caravino, pur essendo socio Smat, paga al comune di Cossano lo smaltimento delle acque reflue. Sull'affidamento del servizio acquedotto alla Smat, la minoranza si è astenuta.
Liliana Vogliano