Nella trattoria dove Guccini tirava tardi: ?Qua viveva di notte?

Video "Io ora mi alzo tardi tutti i giorni, tiro sempre a far mattino", diceva Francesco Guccini in 'Canzone delle Osterie di fuori porta'. Come 'Vito' in Cirenaica a Bologna, dove ora i titolari lo piangono: "Ricordo quando suonavano qua dentro, facevano tardi fino alla mattina. Ricordo le loro canzone meravigliose, soprattutto quanto erano spensierati. Perché si vedeva quanto si divertivano", racconta Alice Pagani, figlia di Paolo e nipote di Vito, storico titolare della trattoria omonima, ricordando Francesco Guccini. "Lui era un gran signore, un gran poeta, di grande spessore. Grande personalità". La sua perdita, dice, è stata "un colpo al cuore, non ce lo aspettavamo, un fatto molto triste". Lee parole di Luca, direttore di sala di Vito, l'osteria di Guccini a Bologna.

Ditonellapiaga allo Spin Time di Roma

Video Allo Spin Time di Roma arriva il sostegno del mondo della musica. Ditonellapiaga si è esibita davanti il palazzo occupato di via Santa Croce in Gerusalemme sequestrato mercoledì scorso. Il concerto improvvisato per strada si è tenuto nel tardo pomeriggio come gesto di vicinanza ai residenti dello stabile, da giorni accampati con tende e brandine nonostante le temperature proibitive di questi giorni. La cantautrice si è esibita con alcuni dei suoi brani, tra cui i pezzi sanremesi "Che fastidio!" e "Chimica", facendo ballare i presenti.

Nave mercantile colpita da un drone nel Mar Nero

Video Una nave mercantile nel Mar Nero, nei pressi della città ucraina meridionale di Odessa, è stata colpita da un drone. A oltre quattro anni dall'inizio dell'offensiva su larga scala della Russia contro l'Ucraina, la diplomazia è in stallo ed entrambi i Paesi stanno intensificando gli attacchi a lungo raggio, causando un numero crescente di vittime civili.

Francesco Guccini racconta le sue canzoni da osteria attraverso le culture

Video Francesco Guccini ci accompagna ancora una volta tra le sue melodie del cuore e le immagini evocative dei suoi ricordi con 'Canzoni da osteria', il nuovo progetto discografico dell'83enne cantautore modenese fuori oggi per Bmg (esclusivamente in formato fisico) e presentato nell'aula magna dell'Università Statale di Milano. Un viaggio sonoro lungo 14 tracce tra cultura, tradizioni nascoste e storia, che ha come punto di partenza l'inno italiano della Resistenza 'Bella ciao', prosegue in Sud America con 'Jacinto Chiclana', 'El caballo negro', 'La chacarera del 55' e 'Sur', fino a cantare dell'amore in ogni sua forma con 'Amore dove sei', 'Maria la guerza' e 'La tieta'. Non mancano infine le tradizionali 'Il canto dei battipali' in veneto, 'La maduneina dal Baurgh 'd San Pir' in bolognese, 'Hava nagila' in ebraico, la nostalgica 'The last thing on my mind' e il folk americano in 'Cotton fields'. A chiudere il disco è infine il brano bilingue (in italiano e greco) '21 aprile'.