Ivrea, Giochi dell'infermieristica tra università

Video Seconda edizione in crescita per i Giochi dell’Infermieristica, al campo De Witt di Ivrea, che sono diventati interuniversitari coinvolgendo 300 studenti provenienti da atenei di Piemonte e Lombardia. L’iniziativa, nata dagli studenti del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università di Torino sede di Ivrea, ha celebrato la Giornata internazionale dell’Infermiere tra sport, condivisione e promozione della salute. La co-coordinatrice Roberta Sturaro ha sottolineato il valore umano e sociale della professione infermieristica e il significato del motto “Allenarsi per allenare”. Accanto ai giochi è stato allestito anche uno spazio aperto alla cittadinanza dedicato alla prevenzione. La giornata ha favorito confronto e relazioni tra futuri professionisti sanitari. Presenti, tra gli altri, rappresentanti dell’Asl/To4, dell’Ordine delle professioni infermieristiche e il vicesindaco Patrizia Dal Santo. Il professor Valerio Dimonte ha elogiato l’iniziativa, nata spontaneamente dagli studenti e caratterizzata da spirito collaborativo. Ha inoltre annunciato il lavoro per l’avvio di una nuova laurea magistrale specialistica in Scienze Infermieristiche in Cure Primarie e Infermieristica di Famiglia e Comunità dal prossimo anno accademico. (video di Barbara Torra)

Ivrea, Violetta la forza delle donne diventa Centro antiviolenza

Video L’associazione “Violetta la forza delle donne” di Ivrea è diventata ufficialmente il 23° Centro Antiviolenza del Piemonte, un importante traguardo raggiunto dopo anni di attività e impegno sul territorio. Fondata nel 2017, l’associazione offre sostegno gratuito alle donne vittime di violenza attraverso ascolto telefonico, supporto psicologico, consulenza legale e percorsi di reinserimento. Il centro opera in rete con forze dell’ordine, servizi sociali, scuole e realtà sanitarie del territorio. Negli anni ha aiutato oltre 200 donne e ha sviluppato una forte attività di prevenzione e sensibilizzazione, soprattutto nelle scuole del Canavese. I progetti educativi hanno coinvolto più di 9.000 studenti, 400 insegnanti e migliaia di bambini. L’équipe è composta da psicologhe, avvocate, educatrici, assistenti sociali e volontarie. Dal 2024 sono attive collaborazioni anche con centri dedicati agli uomini autori di violenza. I dati raccolti evidenziano che la violenza psicologica è la forma più diffusa e che nella maggior parte dei casi gli autori sono partner o ex partner. L’associazione promuove inoltre incontri nelle aziende e iniziative pubbliche per diffondere una cultura del rispetto e della prevenzione. (video di Barbara Torra)