Da venerdì sera sarà acceso il 100 luminoso realizzato dai musici e dai volontari: campeggia in località Parej e ricorderà l’anniversario fino alla fine dell’anno
AMELIO AMBROSI
Imprenditore travolto in Vespa da un 84enne alla guida di una Panda mandato via dall’ospedale con una terapia anti dolorifica. L’avvocato Capone difende l’imputato: «Il paziente aveva firmato per andare via, lui gli aveva proposto tutti gli esami del caso»
Il mondo della cultura canavesana si stringe nel ricordo del direttore di cori Ha fatto cantare e conoscere la Valchiusella nel mondo e formò generazioni di voci
Giacomo Grosso
Gli automobilisti diretti a Torino protestano contro i tempi di percorrenza più lunghi verso Torino
VIOLA CONFIGLIACCO
Il tema è al centro dell’evento promosso dal Club Amici Valchiusella. Ritrovo alle 14,30 al Ristorante Miniere
Giorgio Pasqua
Video Seconda edizione in crescita per i Giochi dell’Infermieristica, al campo De Witt di Ivrea, che sono diventati interuniversitari coinvolgendo 300 studenti provenienti da atenei di Piemonte e Lombardia. L’iniziativa, nata dagli studenti del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università di Torino sede di Ivrea, ha celebrato la Giornata internazionale dell’Infermiere tra sport, condivisione e promozione della salute. La co-coordinatrice Roberta Sturaro ha sottolineato il valore umano e sociale della professione infermieristica e il significato del motto “Allenarsi per allenare”. Accanto ai giochi è stato allestito anche uno spazio aperto alla cittadinanza dedicato alla prevenzione. La giornata ha favorito confronto e relazioni tra futuri professionisti sanitari. Presenti, tra gli altri, rappresentanti dell’Asl/To4, dell’Ordine delle professioni infermieristiche e il vicesindaco Patrizia Dal Santo. Il professor Valerio Dimonte ha elogiato l’iniziativa, nata spontaneamente dagli studenti e caratterizzata da spirito collaborativo. Ha inoltre annunciato il lavoro per l’avvio di una nuova laurea magistrale specialistica in Scienze Infermieristiche in Cure Primarie e Infermieristica di Famiglia e Comunità dal prossimo anno accademico. (video di Barbara Torra)
Video L’associazione “Violetta la forza delle donne” di Ivrea è diventata ufficialmente il 23° Centro Antiviolenza del Piemonte, un importante traguardo raggiunto dopo anni di attività e impegno sul territorio. Fondata nel 2017, l’associazione offre sostegno gratuito alle donne vittime di violenza attraverso ascolto telefonico, supporto psicologico, consulenza legale e percorsi di reinserimento. Il centro opera in rete con forze dell’ordine, servizi sociali, scuole e realtà sanitarie del territorio. Negli anni ha aiutato oltre 200 donne e ha sviluppato una forte attività di prevenzione e sensibilizzazione, soprattutto nelle scuole del Canavese. I progetti educativi hanno coinvolto più di 9.000 studenti, 400 insegnanti e migliaia di bambini. L’équipe è composta da psicologhe, avvocate, educatrici, assistenti sociali e volontarie. Dal 2024 sono attive collaborazioni anche con centri dedicati agli uomini autori di violenza. I dati raccolti evidenziano che la violenza psicologica è la forma più diffusa e che nella maggior parte dei casi gli autori sono partner o ex partner. L’associazione promuove inoltre incontri nelle aziende e iniziative pubbliche per diffondere una cultura del rispetto e della prevenzione. (video di Barbara Torra)
Debutto a teatro a Bosconero venerdì 15 alle 21 per lo scultore del legno e maestro di sci di Ceresole Reale, che ha appena pubblicato il suo sesto libro
Giorgio Pasqua