Video Sono stati aperti i seggi elettorali per le elezioni in Ungheria. La sfida e' tra il presidente uscente Viktor Orba'n e il leader dell'opposizione Pe'ter Magyar. Orba'n ha votato a Budapest. Il leader dell'opposizione ungherese, Pe'ter Magyar, ha votato nel seggio dell'asilo Hegyvideki Mesevar, nel 12esimo distretto di Budapest, dove ha riposto la sua scheda nelle urne. L'Ungheria sceglie oggi tra Orba'n e Magyar esattamente 23 anni dopo il si' all'Unione europea. Lo ricordano diverse testate locali nel giorno di un'elezione considerata storica anche per il futuro delle relazioni tra Budapest e Bruxelles. Al referendum del 2003 la scelta fu netta: l'83,76% dei votanti si espresse a favore dell'ingresso nell'Ue, contro il 16,24% di contrari. A pesare, pero', fu una partecipazione limitata, con un'affluenza ferma al 45,62% degli aventi diritto. Oggi il quadro appare piu' sfumato. La maggioranza degli ungheresi resta favorevole all'Ue, ma i dubbi su integrazione ed euro sono aumentati.
Nuovi Equilibri Sociali richiama l’eredità olivettiana e chiede investimenti sociali L’assessora Colosso: «Avviati progetti contro la desertificazione commerciale»
Lorenzo Zaccagnini
Video Gli Stati Uniti "non hanno raggiunto un accordo" con l'Iran. Lo afferma il vicepresidente americano JD Vance. Secondo Vance, "non c'e' la 'promessa definitiva' da parte dell'Iran riguardo all'abbandono dell'arma nucleare". Vance ha annunciato che tornera' negli Stati Uniti dopo aver presentato all'Iran "un'offerta finale e la migliore possibile". "Siamo stati piuttosto flessibili, ma non siamo riusciti a compiere progressi", ha aggiunto il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance al termine dei colloqui. Lo riferisce la versione online di Al Jazeera. "Non siamo riusciti a raggiungere una situazione in cui gli iraniani fossero disposti ad accettare le nostre condizioni. Penso che siamo stati piuttosto flessibili, siamo stati piuttosto accomodanti", ha detto. Vance lascia dunque il Pakistan, salendo sul suo aereo, dopo il fallimento dei negoziati con l'Iran.
Rieletto alla guida della Uil, fotografa il Canavese tra tecnologia, servizi in crescita e ceto medio in difficoltà
Rita Cola
Domenica lo spettacolo Fin ch’a-i na j’è, viva ‘l re! andrà in scena alle 15.30 Sul palco ci sarà la compagnia Carla S., la regia della commedia è di TreMaGi
FRANCO FARNÈ
Il riconoscimento arriva a pochi mesi dalla Stella di bronzo del Coni ricevuta a fine 2025, a suggellare un percorso costruito con passione, dedizione e senso del dovere. Cesarino ha rappresentato per decenni un punto di riferimento assoluto, contribuendo alla crescita di generazioni di giovani, non solo come calciatori ma anche come uomini
chiara cortese
«In Piemonte nel 2025 il saldo fra cessazioni e assunzioni in sanità di personale con contratti a tempo indeterminato e determinato superiori a 12 mesi è negativo per 111 unità, con dati positivi per medici (85) e operatori socio sanitari (56) e negativi per personale infermieristico (-226) e tecnico (-26). Ma guardando solo al personale assunto a tempo determinato i valori sono negativi per tutte le categorie, medici (-66), infermieri (-457), oss (-72) e tecnici (-52) per un totale di -647»
Entro l’autunno servizio esteso anche a Chivasso e Ciriè con le strutture complesse di Anestesia e rianimazione
Rita Cola
Ad aggiudicarsi il servizio fino al 2029 Sicuritalia Invri per circa 4 milioni Si comincia a Ivrea, Chivasso e Ciriè, dall’autunno anche a Cuorgnè
Dal 14 settembre sarà posizionato un primo aeromobile di ultima generazione, seguito da un secondo a partire dal 25 ottobre. L’operazione porterà a un incremento significativo della capacità, con circa 500mila posti annui aggiuntivi per ciascun velivolo. Un investimento che avrà ricadute dirette anche sull’occupazione: sono previsti 80 nuovi posti di lavoro diretti e circa 700 nell’indotto