Gommone sovraffollato e nessun salvagente, salvate 71 persone dalla nave di Emergency

Video Alle 15:30 di ieri, mercoledi' 8 aprile, si e' concluso il soccorso a 71 migranti portati in salvo dalla Life Support, la nave di ricerca e soccorso di Emercency, nelle acque internazionali della zona Sar libica. L'imbarcazione in pericolo, un gommone nero sovraffollato e non in grado di affrontare la traversata del Mediterraneo, e' stata avvistata direttamente dal ponte di comando della Life Support. "Abbiamo individuato una barca in pericolo direttamente dal ponte di comando della nave, abbiamo quindi messo i nostri gommoni di soccorso in acqua e ci siamo avvicinati - dichiara Jonathan Nani' La Terra, capomissione della Life Support -. I nostri soccorritori si sono trovati di fronte a un gommone cosi' sovraffollato che alcune persone erano a cavalcioni sui tubolari, nessuno indossava i salvagenti e chiedevano aiuto". Le persone soccorse sono 59 uomini, di cui 11 minori non accompagnati e 2 minori accompagnati, e 12 donne, fra cui 4 minori accompagnate. (NPK) Fonte: Emergency

Vance: "Sta all'Iran decidere se far saltare la tregua per il Libano"

Video Sta all'Iran decidere "se far saltare" la tregua a causa del Libano. Il vicepresidente americano JD Vance ha detto a Teheran di "fare il passo successivo" verso la pace, altrimenti gli Stati Uniti valuteranno "molte opzioni" per tornare in guerra. "Credo che il presidente Trump abbia ottenuto un buon accordo per il popolo americano. Ma fondamentalmente, gli iraniani devono fare il passo successivo, altrimenti il presidente ha a disposizione molte opzioni per tornare in guerra", ha aggiunto Vance che ha definito il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran un "buon primo passo" e ha dichiarato ai giornalisti che "vedremo se riusciremo a fare ulteriori progressi nei prossimi giorni". Parlando al termine del suo viaggio in Ungheria, Vance ha affermato che "i cessate il fuoco sono sempre complicati", ma che gli Usa restano sulla strada giusta nei prossimi negoziati e ha anche precisato che ne' gli Usa ne' Israele hanno mai affermato che il Libano sarebbe stato incluso nel cessate il fuoco.

Ivrea, allo Zac un luogo di ascolto sicuro sull’identità di genere

Uno spazio sicuro, informale e accessibile, dove parlare liberamente di identità di genere, relazioni e orientamento sessuale senza giudizi e in completa privacy. Questa l’idea alla base di Spazio Orlando, nuovo progetto nato a Ivrea dalla collaborazione tra lo Zac e l’educatrice professionale Irene Gallina. Attivo nei locali dello Zac al Movicentro, rimarrà attivo almeno fino alla fine dell’estate