Video Cinque presunti spacciatori, tra i 20 e i 30 anni, sono stati arrestati dai carabinieri perche' spacciavano droga vicino alle scuole, in pieno centro a Torino, a due passi dalla Mole Antonelliana. I militari dell'Arma della stazione Po Vanchiglia hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Torino. L'indagine ha fatto emergere che nel solo mese di novembre scorso (2025) i cinque - un rumeno, un malese, un gabonese e due senegalesi - avrebbero effettuato 176 cessioni di sostanze stupefacenti, tra hashish e marijuana, documentate anche attraverso servizi di osservazione e sistemi di videosorveglianza. In 53 casi sono stati eseguiti riscontri immediati sugli acquirenti, tra cui anche minorenni. Le dosi venivano vendute tra i 10 e i 20 euro, principalmente nelle ore serali e notturne, ma con episodi anche di giorno, in un'area frequentata da famiglie e bambini per la presenza di scuole e dell'oratorio della parrocchia Santa Giulia. (NPK)
Video Nell'incontrare i vertici della polizia al Quirinale, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sottolinea "la riconoscenza e la fiducia della Repubblica nei confronti della polizia di Stato". "Una riconoscenza - sottolinea il capo dello Stato - che avvertono i nostri concittadini che si sentono confortati e sorretti dalla garanzia che la polizia offre per la loro serenita' e sicurezza nella vita quotidiana. Questo anniversario della polizia poi si colora di un significato particolare negli ottant'anni della Repubblica". Mattarella indica poi nel Giubileo "uno dei banchi di prova cosi' come le due cerimonie non previste delle esequie di papa Francesco e dell'insediamento di papa Leone, un altro sono state le Olimpiadi e Paralimpiadi, che hanno visto anche successi di atleti ed atlete della polizia. Sono state una prova di efficienza per garantire ordine, sicurezza e tranquillita' di quanto avvenuto".
Video "La frana sembra si sia assestata nel movimento che ha fatto ieri mattina. Quindi non ci sono stati altri segni evidenti che hanno messo nelle condizioni di percepire nuovi assestamenti. Il danno e' sicuramente rilevante. Abbiamo un'autostrada, una ferrovia e la statale 16 interrotte. Quindi le strade percorribili per comunicare, non solo con altre regioni, ma per quelli che arrivano dal nord o dal sud, a livello di trasporto, ad oggi risultano impossibili". Lo ha detto il sindaco di Petacciato Antonio Di Pardo dopo la riattivazione della storica frana nel comune molisano.
Video Una 83enne ha sventato un raggiro che una banda di truffatori seriali voleva mettere a segno in casa sua, un prestigioso appartamento nel centro di Milano dove, dentro una cassaforte, c'erano gioielli per alcune centinaia di migliaia di euro. La donna, vedova, ha capito subito di trovarsi al telefono con dei truffatori e ha chiamato la polizia ospitando per tre giorni gli agenti a casa fino a quando non si sono presentati. Un 30enne ucraino, che aveva il compito di ritirare i gioielli, e' stato arrestato dai poliziotti delle Volanti che hanno assistito a tutta la scena della consegna. L'uomo, probabilmente solo il corriere dell'organizzazione, a Milano per alcuni giorni, agiva su indicazione di un telefonista che per tre giorni aveva intrattenuto l'anziana per ore, dicendo di essere della Guardia di Finanza per carpire la sua fiducia in merito a un fantomatico 'accertamento' da compiere sui suoi ori. Ma la donna aveva capito subito di avere a che fare con finti finanzieri.
Video "Abbiamo deciso di procedere con qualcosa di difficile ma necessario: vietare l'accesso ai social media ai minori di 15 anni": lo ha dichiarato il premier greco, Kyriakos Mitsotakis, in un video pubblicato sui social media. "La normativa arrivera' nell'estate del 2026 ed entrera' in vigore il primo gennaio 2027", ha spiegato il premier. "La Grecia sara' tra i primi paesi ad adottare questa iniziativa - ha aggiunto. Il nostro obiettivo e' spingere anche l'Ue in questa direzione". Rivolgendosi ai minori interessati dal divieto, il premier greco ha affermato: "Ora sono sicuro che molti di voi piu' piccoli si arrabbieranno con me; se avessi la vostra eta' forse mi sentirei allo stesso modo, ma il nostro ruolo non e' quello di essere compiacenti".
Video Anne Hathaway afferma che "Il diavolo veste Prada" e' stato un punto di riferimento, mentre promuove il sequel a Seul, in Corea del Sud. Le due star di Hollywood, le attrici Meryl Streep e Anne Hathaway, si trovano nella capitale sudcoreana per promuovere "Il diavolo veste Prada 2", vent'anni dopo l'uscita del primo film. "Questo film... e' diventato una sorta di punto di riferimento... stranamente mi ha permesso di correre molti piu' rischi e di fare molte scelte davvero strane", ha dichiarato Hathaway in una conferenza stampa, mentre Streep ha affermato di aspettarsi che il pubblico guardera' il sequel "per anni", proprio come ha fatto con il primo.
Video "Gli iraniani hanno accettato di riaprire Hormuz, gli Stati Uniti hanno accettato di fermare gli attacchi. Questa e' la base della tregua fragile che abbiamo ora". Lo ha detto il vicepresidente americano JD Vance, al Mathias Corvinus Collegium (Mcc) di Budapest, in Ungheria, think tank vicino al governo di Viktor Orba'n. "Come mi ha detto il presidente ieri sera, gli iraniani sono negoziatori migliori di quanto siano combattenti. So che non gradiranno sentirlo, ma e' vero", ha aggiunto Vance. Trump "e' impaziente di ottenere risultati e ci ha chiesto di negoziare in buona fede". "Se gli iraniani" negozieranno "in buona fede, credo che un'intesa sia possibile. Se invece mentiranno, inganneranno o cercheranno di impedire la tregua, non ne saranno contenti" e "scopriranno che il presidente degli Stati Uniti non e' uno con cui si puo' scherzare", ha detto ancora il vicepresidente americano. "In ultima analisi" gli sviluppi "dipenderanno dagli iraniani", ha aggiunto.
Video La Russia accoglie con favore il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ai giornalisti durante la sua conferenza telefonica quotidiana, dopo che Teheran, alleata di lunga data di Mosca, e Washington hanno concordato una tregua di due settimane. Peskov ha aggiunto: "Ciascuna parte sara' in grado di difendere i propri interessi non attraverso l'intervento armato, ma al tavolo delle trattative".
Video I francesi Ce'cile Kohler e Jacques Paris sono rientrati questa mattina in Francia, all'indomani della loro partenza dall'Iran, dove hanno scontato oltre tre anni e mezzo di carcere, con accuse di spionaggio per conto di Israele da parte della giustizia iraniana. I due insegnanti francesi, rispettivamente di 41 e 72 anni, sono atterrati all'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle poco prima delle nove del mattino a bordo di un volo commerciale, accolto dai servizi del Quai d'Orsay, il ministero degli Esteri della Francia da tempo impegnato per la loro liberazione. In mattinata, Kohler e Paris hanno incontrato i loro famigliari prima di venire ricevuti all'Eliseo dal presidente, Emmanuel Macron. Kohler e Paris vennero arrestati il 7 maggio 2022, nell'ultimo giorno di un viaggio turistico in Iran. A ottobre vennero rispettivamente condannati a 20 e 17 anni di carcere, in particolare, per spionaggio, prima di venire rimessi in liberta' il 4 novembre con il divieto di lasciare l'Iran. (NPK)
Presenti anche il presidente della Regione Cirio e l’assessore Riboldi. Sarà un edificio di quattro piani costruito nell’area ex Montefibre
Rita Cola