Colpita una raffineria ad Haifa dai detriti di un missile intercettato da Israele

Video Un edificio industriale e un'autocisterna presso la raffineria di petrolio di Bazan, nella citta' settentrionale di Haifa, sono stati colpiti da detriti provenienti da un missile intercettato, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco israeliani. Lo scrivono i media internazionali. Non e' ancora chiaro se il missile sia stato lanciato dall'Iran o dai terroristi di Hezbollah, gruppo sostenuto dall'Iran e presente in Libano. Non si segnalano vittime. I vigili del fuoco affermano che un missile ha colpito direttamente un'autocisterna parcheggiata all'interno del complesso industriale, provocando una densa colonna di fumo dal tetto di una struttura vicina. I pompieri sono attualmente impegnati a impedire che l'incendio si propaghi ad altre aree e a cercare eventuali persone intrappolate. Il Ministro dell'Energia Eli Cohen ha dichiarato che non ci sono stati danni agli impianti di produzione e che la fornitura di carburante non subira' interruzioni.

Boeri, i cambiamenti politici non cambino le strategie di Milano

Video "Penso che la cosa importante sia far si' che, come e' successo negli ultimi vent'anni a Milano, il cambiamento di colore politico delle giunte non modifichi le grandi strategie, i grandi progetti per la citta', perche' questo e' quello che caratterizza Milano. Se penso alla giunta Albertini, alla giunta Moratti, alla giunta Pisapia, alla giunta Sala, Milano e' una citta' che ha seguito alcuni filoni, alcune scelte di fondo". Ad affermarlo l'architetto e presidente di Triennale Milano Stefano Boeri, a margine di un evento in citta'. "Certamente c'e' stato un rallentamento", ha poi aggiunto, parlando dei cantieri bloccati a causa delle inchieste sull'urbanistica, "ma altrettanto certamente noi registriamo un'attenzione formidabile per questa citta', quindi le risorse perche' ci sia un rilancio ci sono tutte".

Progettava una strage a scuola, arrestato 17enne pescarese

Video Stava progettando e programmando una strage a scuola. Per questo i carabinieri del Ros hanno arrestato un 17enne pescarese, residente a Perugia, al quale vengono contestati anche i reati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa oltre che detenzione di materiale con finalita' di terrorismo. Secondo le indagini, il ragazzo stava lavorando alla fabbricazione di armi e di ordigni chimici. Seguiva un gruppo Telegram incentrato su contenuti e narrazioni legati alla supposta superiorita' della "razza ariana". L'operazione del Ros si e' svolta tra Abruzzo, Emilia Romagna, Umbria e Toscana. (NPK) Fonte: ufficio stampa carabinieri

Trump: "In Iran ottenuto un cambio di regime"

Video Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ritiene che sia stato ottenuto un "cambio di regime" in Iran. Lo ha detto il presidente a bordo dell'Air Force One. "Abbiamo avuto un cambio di regime. Un regime e' stato decimato, il successivo anche e' tutto morto e ora stiamo avendo a che fare con un terzo regime, con persone diverse da prima. E considero questo un cambio di regime. Francamente, sono ragionevoli", ha detto Trump. Le forze armate statunitensi stanno attualmente costruendo un "grande complesso militare" al di sotto della sala da ballo in via di costruzione alla Casa Bianca, ha aggiunto Trump lodando la sala da ballo, tutta a prova di droni e proiettili: "Attualmente, i militari stanno costruendo un grande complesso sotto la sala da ballo. Tutto sta procedendo molto bene; siamo persino in anticipo sulla tabella di marcia". "Se un Paese vuole mandare petrolio a Cuba, io non ho problemi. Che sia la Russia o chiunque altro Paese", ha anche detto Trump.

La nazionale di calcio iraniana rende omaggio alle vittime della scuola di Minab

Video La nazionale di calcio iraniana rende omaggio alle vittime della scuola di Minab in occasione dell'amichevole contro la Nigeria: giocatori con degli zainetti in mano. La televisione di Stato iraniana ha diffuso le immagini della nazionale di calcio dell'Iran che rende omaggio alle vittime dell'attacco del 28 febbraio a una scuola elementare di Minab, in vista dell'amichevole contro la Nigeria ad Antalya, in Turchia.

Xi invita per una visita la leader dell'opposizione di Taiwan e lei accetta

Video La presidente del piu' grande partito di opposizione di Taiwan, il Kuomintang (KMT), Cheng Li-wun, si rechera' in Cina il mese prossimo su invito del presidente cinese Xi Jinping. Lo ha reso noto il partito. L'agenzia di stampa statale cinese Xinhua ha riferito che Cheng sara' in visita dal 7 al 12 aprile e si rechera' a Pechino, Shanghai e nella provincia orientale di Jiangsu. La leader del principale partito di opposizione di Taiwan ha accettato l'invito del leader cinese Xi Jinping a visitare il Paese ad aprile. La presidente del Kuomintang (KMT), Cheng Li-wun, che ha assunto l'incarico a novembre, ha "accettato con piacere" l'invito a guidare una delegazione in Cina.

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Lunedì 30 marzo (dalle 8.30 alle 8.30)Favria, Farmacia Babando, viaC. Cattaneo 9 0124 34075 Ivrea, Farmacia Dora, corso Nigra 31/33, 0125641074Perosa Canavese, Farmacia San Giuseppe, via Olivetti n. 26, telefono: 0125610191 - Cell. 340 7500632Settimo Torinese, Farmacia San Vito, via Col del Lys 5, t