Video Si sono tenuti ieri nella centrale piazza Enghelab di Teheran i funerali del segretario del Consiglio Supremo per la sicurezza nazionale Ali Larijani e del comandante delle forze paramilitari Basij Gholamreza Soleimani. Massiccia la partecipazione del popolo iraniano, commosso per la scomparsa di due figure centrali della Repubblica islamica.
Video Il leader ungherese Viktor Orban promette di continuare a bloccare un prestito di 90 miliardi di euro (104 miliardi di dollari) per Kiev finche' l'Ucraina non riattivera' il flusso di petrolio russo verso il suo Paese, interrotto a causa di un danno a un oleodotto. "La posizione ungherese e' molto semplice. Siamo pronti a sostenere l'Ucraina quando avremo il nostro petrolio, che e' bloccato da loro", ha dichiarato Orban ai giornalisti a Bruxelles, mentre i leader dell'UE si riuniscono per un vertice nella speranza di sbloccare la situazione di stallo.
Video Attacchi missilistici iraniani hanno ucciso tre donne palestinesi in Cisgiordania. Secondo la Mezzaluna rossa palestinese, frammenti di missili hanno colpito ieri sera un salone di parrucchieri a Beit Awa, nella Cisgiordania occupata vicino a Hebron (Israele meridionale), uccidendo tre donne. Si tratta delle prime vittime palestinesi a causa di attacchi iraniani dall'inizio della guerra in Medio Oriente il 28 febbraio. Segnalati otto feriti, tra cui una donna in gravi condizioni.
Video Dopo il ritrovamento del peschereccio "Luigino" adagiato sul fondale a 150 metri di profondita', sono riprese questa mattina nel mare di Santa Maria Navarrese le ricerche dei corpi di Antonio Morle' ed Enrico Piras, i due uomini morti nel naufragio della barca, l'11 febbraio scorso. Le attivita' sono portate avanti dal quarto nucleo sommozzatori della guardia costiera di Cagliari, sotto il coordinamento del capo nucleo, il capitano di fregata, Gianni Dessi'. Da ieri pomeriggio alle ricerche partecipa la nave spagnola Artabro, imbarcazione dotata di strumentazione sofisticata, che opera su input dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima.
Fonte: guardia costiera (NPK)
Video Il principe Faisal bin Farhan, ministro degli Esteri saudita, accusa l'Iran di tentare di fare pressione sui paesi vicini e afferma che Riyadh "non cedera'" all'escalation. Queste dichiarazioni giungono dopo gli attacchi che hanno colpito il regno mentre si teneva nella capitale saudita una riunione consultiva tra i ministri degli Esteri dei paesi arabi, islamici e regionali.
Si parte alle 17, alle 21 Nel tempo che ci resta a teatro Il sindaco: «Per le vittime, ma è un impegno quotidiano»
silvia alberto
BOLLENGO La campagna anti truffe condotta dai carabinieri continua a dare segnali incoraggianti, anche se il fenomeno dei raggiri ai danni di anziani pensionati resta grave. E dilagante. Il Canavese e il Biellese sono continuamente presi di mira. Nei giorni scorsi una serie di segnalazioni arriva...
Lydia Massia
Video Un filmato UGC pubblicato sui social media mostra un incendio in una raffineria di petrolio ad Asaluyeh, nella provincia meridionale di Bushehr, in Iran. Secondo i media statali iraniani parte del giacimento di gas di South Pars e degli impianti sono stati colpiti da un attacco statunitense-israeliano. "Una parte degli impianti petroliferi e del gas di South Pars e di Asaluyeh e' stata presa di mira dal nemico sionista-americano", ha riportato l'agenzia di stampa Mizan.
Emblematico è il caso della villa sottratta al boss di Cuorgnè Giovanni Iaria nel 2011, destinata soltanto nel 2025
Lydia Massia
Video "La guerra in Iran non l'abbiamo decisa noi: ne avrei fatto volentieri a meno, e se il gasolio fosse rimasto a 1.70 euro come prima della guerra non avremmo investito questo tempo e questi soldi. Purtroppo c'e' una guerra che qualcuno ha scatenato senza avvisare, senza concordare, spero valutando le conseguenze di questo intervento e spero avendo l'idea di come e quando finirla, ma noi siamo stati tra i Paesi europei piu' veloci a intervenire. Da domani tedeschi, francesi, spagnoli, inglesi, danesi, pagheranno molto piu' caro rispetto all'Italia il diesel e la benzina". Ad affermarlo il ministro dei Trasporti e segretario della Lega Matteo Salvini, a margine di un evento per il si' al referendum andato in scena questa sera a Milano, dopo l'approvazione in Consiglio dei ministri del taglio delle accise. "Se questa maledetta guerra andasse avanti per altre settimane o mesi il rischio sarebbe quello di non avere piu' carburante", ha aggiunto.