Video Singolare intervento ieri, sabato 7 marzo, verso le 18 dei vigili del fuoco in via dei Bassi a Firenze: una squadra ha soccorso uno scoiattolo, rimasto bloccato per meta' in un foro alla base della biforcazione dei rami di un albero. A dare l'allarme alcuni bambini: stavano giocando nel giardino condominiale, hanno notato una coda che si muoveva nel tronco della pianta e hanno allertato i genitori i quali hanno poi richiesto l'intervento dei pompieri. Il personale ha posizionato due pezzi di scale per raggiungere la parte piu' alta del fusto, dove si trova il piccolo foro nel tronco tra le biforcazioni dei rami. Lo scoiattolo, si spiega, era rimasto a testa in giu' e solo coda e zampe posteriori erano fuori. I pompieri hanno utilizzato le lame del seghetto a legno e con dei cacciavitoni hanno sbriciolato la corteccia per aumentare il diametro del foro, facendo attenzione a non ferire lo scoiattolo che, dopo una minuziosa operazione, con un rapido balzo si e' allontanato velocemente. (NPK)
Video "Dall'Iran e da tutto il Medio Oriente continuano a aggiungere notizie che destano profonda costernazione: agli episodi di violenza e devastazione e al diffuso clima di odio e paura, si aggiunge il timore che il conflitto si allarghi e altri paesi della regione, tra cui il caro Libano, possano sprofondare nuovamente l'instabilita'". Il Papa all'Angelus rinnova il suo appello: "Cessi il fragore delle bombe, tacciano le armi e si apra uno spazio di dialogo nel quale si possa sentire la voce dei popoli". Quindi ha pregato "per coloro che soffrono a causa della guerra" e perche' "i cuori" procedano "lungo sentieri di riconciliazione e di speranza".
Video "Oggi, 8 marzo, ricorre la Giornata della donna". Lo ha ricordato il Papa all'Angelus chiedendo di rinnovare "l'impegno che per noi cristiani e' fondato sul Vangelo per il riconoscimento della pari dignita' dell'uomo e della donna. Purtroppo - ha aggiunto Leone XIV -, molte donne fin dall'infanzia sono ancora discriminate e subiscono varie forme di violenza. A loro, in modo speciale, va la mia solidarieta' e la mia preghiera".
Video Un enorme incendio ha avvolto una torre a Kuwait City in seguito ad attacchi di droni nelle prime ore di oggi, domenica 8 marzo 2026. Il rogo e' scoppiato in una sede governativa gestita dall'Istituto pubblico per la sicurezza sociale del Kuwait, scrive il Guardian. Il dipartimento ha affermato che "l'edificio principale dell'organizzazione e' stato preso di mira, con conseguenti danni materiali". L'incendio sembra ora sotto controllo. Le immagini UGC (User generated content) condivise sui social media l'8 marzo mostrano la torre dell'ufficio della Previdenza Sociale a Kuwait City avvolto dalle fiamme. Domenica mattina, il Kuwait ha dovuto affrontare un nuovo attacco con missili e droni, ha annunciato l'esercito dell'emirato, nel nono giorno di guerra tra Iran, Israele e Stati Uniti.
Video Il nuovo bilancio degli attacchi israeliani sale a 394 morti: lo riferisce il ministro della Salute del Libano. Negli ultimi raid sul Paese e' stata colpita la citta' di Ghaziyeh, vicino a Sidone e il villaggio di Sir El Gharbiyeh, a circa 20 chilometri a est di Tiro. Si registrano vittime e danni agli edifici.
Video Il forte boato udito nella notte a Oslo, in Norvegia, era collegato all'esplosione di un ordigno che ha causato "lievi danni materiali" a uno degli ingressi dell'ambasciata statunitense a Oslo. Non ci sono feriti, ha precisato la polizia della capitale norvegese. Al momento, sottolineano gli inquirenti, "e' troppo presto" per determinare se l'esplosione sia da collegare al conflitto in corso tra Usa e Iran. La polizia norvegese ha dichiarato di star rafforzando le misure di sicurezza per proteggere sia la comunita' della diaspora iraniana che la comunita' ebraica in Norvegia. La polizia di Oslo ha dichiarato che l'esplosione avvenuta durante la notte presso l'ambasciata Usa in Norvegia, che non ha causato feriti e lievi danni materiali, potrebbe essere stata un atto terroristico, ma ha sottolineato che la polizia sta indagando anche su altri moventi.
Video La seconda settimana di marzo si apre con uno sciopero generale dei sindacati di base, previsto per lunedi' 9, cui si aggiungera' l'agitazione della Flc Cgil in scuola, universita' e ricerca. L'agitazione di Cobas, Cub e Usb riguarda tutte le categorie del comparto pubblico e privato per l'intera giornata, escluso il comparto dei trasporti, mentre per i vigili del fuoco sara' dalle ore 9 alle ore 13.
Organizzato dall’Unione montana Mombarone lunedì 9 con i sostituti procuratori Bosso e De Bellis e gli avvocati Basile e Fissore
Classe 1985, cresciuta nella comunità armena è arrivata in città con il corridoio umanitario di Sant’Egidio
GIORGIO PASQUA
Video Stati Uniti e Israele hanno colpito cinque impianti petroliferi durante gli attacchi notturni nella capitale iraniana e nei dintorni, ha riferito un funzionario alla tv di Stato. Video pubblicati sui social media il 7 marzo che mostrano esplosioni a Teheran. Attacchi statunitensi e israeliani hanno preso di mira un deposito di petrolio nel sud di Teheran, secondo quanto riportato dai media statali, il primo attacco segnalato alle infrastrutture petrolifere iraniane dall'inizio della guerra. Le immagini UGC (User generated content) condivise sui social media il 7 e l'8 marzo mostrano un deposito di petrolio a Teheran in fiamme, con una densa colonna di fumo nero che si alza dopo un attacco aereo. Il fumo degli incendi divampati durante la notte ha avvolto la capitale dell'Iran, proiettando una foschia scura sulla citta' all'alba.