Video "Sono molto contento di concludere questo mio biennio con tanti amici che con me hanno fatto questi due anni" perche' "mi piaceva chiudere questo ciclo con questi meravigliosi compagnia di viaggio". Lo ha detto il direttore artistico della 76esima edizione del Festival di Sanremo Carlo Conti, rispondendo alle domande dei giornalisti in conferenza stampa. Presente anche Nicola Savino che ha sottolineato: "Sono felice per questo coinvolgimento, e' il mio quarto dopofestival ed e' come se fosse il primo, sono veramente felicissimo".
Video "Siamo certamente affaticati, ma vicini alla meta, pieni di energia e sicuramente anche il documentario ci ha dato una nuova energia e anche voi: e' una cosa che ripetiamo spesso, cioe' chi ha pensato che diluire il tempo avrebbe sfilacciato in qualche modo la scorta mediatica e affettiva che abbiamo intorno si e' sbagliato perche' ha funzionato per contagio e siete sempre piu' numerosi". Lo ha detto l'avvocata Alessandra Ballerini, legale dei genitori di Giulio Regeni, prima di entrare in tribunale a Roma dove riprende il processo ai quattro 007 egiziani accusati dell'omicidio del ricercatore avvenuto dieci anni fa. Il procedimento era stato fermato ad ottobre in attesa della decisione della Consulta. "I calcoli che hanno fatto evidentemente sono falliti e il tempo e' andato a nostro vantaggio. Adesso bisogna arrivare pero' alla fine. Il processo puo' riprendere", ha aggiunto.
Video La Procura di Sondrio e la Dda di Milano, con accertamenti affidati alla Digos della polizia, stanno indagando su un altro sabotaggio ferroviario avvenuto ieri mattina, lunedi' 23 febbraio, sulla linea Colico-Sondrio potenziata per le Olimpiadi invernali appena concluse, nei pressi della stazione di Cosio Valtellino. In particolare, sarebbero stati bruciati dei cavi elettrici con del liquido combustibile. Un possibile gesto doloso, al momento non rivendicato. A quanto pare, l'episodio non ha comunque causato disagi alla circolazione ferroviaria su quella tratta. Nei giorni scorsi la Dda milanese ha gia' aperto un'inchiesta con le ipotesi di reato di pericolo di disastro ferroviario causato da danneggiamento aggravato dalla finalita' di terrorismo e associazione con finalita' di terrorismo sul caso di sabotaggio ferroviario che si e' verificato nella notte tra il 10 e l'11 febbraio sulla linea Lecco-Colico-Tirano. Linea che porta alla Valtellina. (ServizioDi Carlo Orlandi)
Video Cam Yaman, conduttore della prima serata del Festival di Sanremo, e' stato accolto in conferenza stampa da Carlo Conti, che ha subito scherzato "sull'abbronzatura mi batte, sul fisico non tanto". All'attore e' stato chiesto un commento sul fermo lampo in Turchia da cui aveva subito preso le distanze. "Non c'e' un caso, erano dei controlli routine che stanno ancora continuando a fare a tutti quanti in Turchia, e' un periodo cosi' per la Turchia, stanno controllando tutti. Per me non c'e' stato un caso, mi hanno controllato, sono risultato negativo, mi hanno liberato meno di 24 ore, quindi non c'e' un caso come si e' detto". E ribadisce ancora: "Non c'e' mai stato un caso, ti prendono, ti controllano, se sei bravo ti mandano". (Immagini di Giorgiana Cristalli)
Video "Ho cinquant'anni di ricordi con lui, ma il piu' bello e' quello di tutti quei Sanremo, in cui lui era qui e io lo chiamavo prima o gli mandavo dei messaggini, giocando e cercando di farlo ridere sull'abbigliamento di qualcuno o le canzoni di qualcun altro. Lui rideva tanto e si divertiva molto. C'era un gioco di scambio e di complicita' su questo momento sanremese che non era quello della musica, serioso. E poi, lui che mi raccontava cosa aveva mangiato". E' il flashback di Alessia Vessicchio, figlia del celebre direttore d'orchestra Peppe, figura iconica del Festival, venuto a mancare nel novembre dell'anno scorso, che in serata ai Bagni Paradiso nella citta' dei Fiori ha preso parte all'inaugurazione di 'Casa Vessicchio', un progetto ideato, voluto e sviluppato assieme al compianto maestro. "In sua memoria stiamo organizzando diversi eventi - spiega la figlia -. Con tutti gli amici musicisti e artisti, vogliamo mettere insieme una grande festa, allegra e felice". (ServizioDi Tenerelli)
Lavori da un milione e 400mila euro. Presente l’assessore regionale al Bilancio Andrea Tronzano
silvia alberto
Video Dai vertici Ue Ursula von der Leyen e Antonio Costa ai baltici, e' piuttosto nutrito il gruppo di leader europei che ha scelto di recarsi a Kiev per il quarto anniversario della guerra in Ucraina. Nella capitale giallo-blu sono infatti arrivati il presidente della Finlandia Alexander Stubb, il suo omologo lituano Gitanas Nauseda, il premier croato Andrej Plenkovic, la premier danese Mette Frederiksen, il primo ministro estone Kristen Michal, la premier islandese Kristru'n Frostado'ttir, la premier lettone Evika Silina, il capo del governo norvegese Jonas Gahr Store, il suo collega svedese Ulf Kristersson.
Nella mattinata la cerimonia in piazza Maidan, a Kiev.
Video Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha mostrato per la prima volta il bunker sotto l'edificio degli uffici presidenziali, in via Bankova a Kiev, e il suo ufficio di lavoro nel filmanto del suo discorso in occasione del quarto anniversario dell'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina. Zelensky ha spiegato che si tratta del bunker dove ha trascorso i primi mesi della guerra: "Questo ufficio, questa piccola stanza nel bunker in via Bankova, e' dove ho avuto le mie prime conversazioni con i leader mondiali all'inizio della guerra. Qui ho parlato con il presidente Biden, ed e' stato proprio qui che ho sentito: 'Volodymyr, c'e' una minaccia, devi lasciare l'Ucraina urgentemente. Siamo pronti ad aiutarti'. E qui ho risposto che avevo bisogno di munizioni, non di un passaggio per uscire", ha detto Zelensky. Nel filmato, il presidente cammina nei corridoi sotterranei decorati con poster patriottici.
Video Due giovani di 19 e e 21 anni, di nazionalita' britannica, sono stati sottoposti a fermo per il tentato omicidio di un 22enne. Il provvedimento e' stato emesso dalla procura di Venezia in seguito alle indagini della squadra mobile lagunare che ha raccolto gravi elementi indiziari nei confronti degli indagati sospettati, appunto, del tentato omicidio del coetaneo, avvenuto negli ambienti della movida veneziana e commesso, con un'arma da taglio, la notte del 14 febbraio in un locale del centro storico, a poche centinaia di metri dal ponte di Rialto. Le indagini, supportate da intercettazioni, attivita' di sorveglianza elettronica e articolate analisi su social media, hanno fatto emergere, in particolare, la dinamica dei fatti ed il contesto in cui sono maturati, riconducendo il movente a diverbi giovanili per futili motivi, poi sfociati nella grave aggressione.
Video Dall'alba i carabinieri del comando provinciale di Napoli stanno eseguendo una misura cautelare emessa dal gip del tribunale di Napoli, su richiesta della dda partenopea nei confronti di persone appartenenti al clan Vanella Grassi. Sono ritenute gravemente indiziate di associazione per delinquere di tipo camorristico, rapina, detenzione di sostanze stupefacenti e possesso di armi da fuoco, aggravati dal metodo e dalle finalita' mafiose. Uno degli indagati si era nascosto in un vano ricavato dietro all'armadio della camera da letto: la stanza dove era posizionato l'armadio e' quella della figlia. Tra i destinatari della misura, anche appartenenti alla 'ndrina Nirta Strangio di Reggio Calabria.
Fonte: ufficio stampa carabinieri (NPK)