Ivrea, la città che canta: il coro interculturale riunisce più di 50 persone in Santa Marta

Video La Città che Canta è un progetto di coro interculturale a Ivrea: un percorso gratuito e aperto a chiunque, pensato per creare uno spazio di incontro tra persone del territorio e del Canavese, con o senza background migratorio, con o senza esperienza di canto. Attraverso la pratica corale, la voce diventa un linguaggio comune per conoscersi, ascoltarsi e costruire comunità. Si tiene ogni Due Sabati, dalle 10 Alle 12 in Sala Santa Marta. Partecipazione Gratuita iscrizioni: info@audra.it Info: https://www.audra.it/la-citta-che-canta/. Partecipano anche i "buddy" del community matching, il progetto dell'Unhcr che ha l’obiettivo di mettere in contatto rifugiati e rifugiate con volontari e volontarie che possano affiancarli nel loro percorso di integrazione in Italia, che a Ivrea è portato avanti attraverso lo sportello Elp.

In un gioco di luci e musica si chiude il carnevale di Viareggio 2026

Video Si e' concluso con la sesta sfilata in notturna il Carnevale di Viareggio 2026. Uno spettacolo di luci, musica ed emozioni ha salutato il pubblico presente in buon numero anche ieri sera. Ospiti al corso una delegazione del Carnevale di Malta e una delegazione del Washington Festivals & Events Association che supporta festival ed eventi negli Stati Uniti. Proclamati i vincitori della 153esima edizione: "In bocca al lupo" di Luca Bertozzi per i carri di prima categoria, al secondo posto "I samurai del potere" di Luigi Bonetti e al terzo "La gallina dalle uova d'oro" di Alessandro Avanzini; per la seconda categoria primo posto per "Native american return" di Fabrizio e Valentina Galli; per la mascherate di gruppo "I semi del tempo" di Silvano Bianchi; per le mascherate isolate "Emozioni. Tutto cio' che ci resta" di Lorenzo Paoli.

Si cercano sopravvissuti tra le macerie in Afghanistan dopo i raid pakistani

Video Decine di morti e feriti in Afghanistan negli attacchi aerei compiuti dal Pakistan, che ha preso di mira sette campi "terroristici" al confine in risposta agli attentati suicidi sul suo territorio. "Ieri sera - ha dichiarato il portavoce del governo di Kabul Zabihullah Mujahid - hanno bombardato i nostri connazionali civili nelle province di Nangarhar e Paktika, uccidendo e ferendo decine di persone, tra cui donne e bambini".

Si ribalta con l'auto a Strambinello, conducente portato in ospedale a Ivrea

Video STRAMBINELLO. Incidente autonomo a Strambinello, lungo la Pedemontana, domenica mattina, 22 febbraio, intorno alle 11. Un uomo a bordo di una Lancia Delta si è ribaltato in direzione di Castellamonte. È stato portato in ospedale a Ivrea, ma per fortuna non è in gravi condizioni. Non sono rimaste coinvolte nell'incidente altre vetture. Sul posto la Polizia di Ivrea che procede ai rilievi. I carabinieri, di supporto, aiutano nella gestione del traffico (video di Viola Configliacco)

VIOLA CONFIGLIACCO

Milano Cortina, Giovannini: "Per me e' un bronzo che vale oro"

Video "Questo e' un bronzo che vale oro". Andrea Giovannini si gode la medaglia conquistata nella mass start di pattinaggio e che ha regalato all'Italia la 30/a maschile parlando della gara con cui ha conquistato la trentesima medaglia per l'Italia. "Avere una pista qua - ha aggiunto - ci darebbe anche la possibilita' di essere vicini alle famiglie e una marcia in piu' per poter continuare in questo sport".

Strategie e palle di neve, lo yukigassen e' lo sport che sogna le Olimpiadi

Video Lo yukigassen, essenzialmente una battaglia a palle di neve, e' diventato uno sport a Sobetsu, in Giappone, 37 anni fa e da allora si e' diffuso in 13 Paesi, tra cui Russia, Finlandia e Australia. "La cosa migliore e' avere una corporatura minuta. Piu' sei piccolo, meno sei un bersaglio facile. Devi anche essere agile e avere un buon braccio per lanciare", ha dichiarato all'AFP Yuji Ano, presidente del comitato organizzatore del torneo di Sobetsu. "Lo yukigassen sta diventando sempre piu' popolare - ha aggiunto - e si sta diffondendo a livello internazionale. La Francia, ad esempio, non lo pratica ancora molto, ma in Finlandia e in alcune parti d'Europa e' molto diffuso: tredici paesi giocano secondo le stesse regole. In questo contesto, l'idea e' venuta naturalmente, per noi, di vederlo come un potenziale sport olimpico".