Video Alcune migliaia di persone ricordano Valerio Verbano, il giovane militante di Autonomia Operaia uciso il 22 febbraio 1980 al quartiere Tufello di Roma. Molte le bandiere antifasciste ma tante anche quelle della Palestina. "Valerio era un giovane compagno di questo quartiere, impegnato attivamente nella ricerca dei rapporti tra fascisti e apparati dello Stato, nel pieno del decennio delle stragi e dei tentativi di colpo di Stato". Lo ha detto Bruno Papale, amico di Valerio Verbano, intervenendo alla manifestazione in ricordo del militante di Autonomia Operaia. Papale ha ricordato che, dopo l'arresto di Verbano, emerse che il giovane stava lavorando a un dossier sui legami tra ambienti neofascisti e apparati statali. "La conseguenza fu che tentarono di entrare in casa e uccisero in quel modo Valerio", ha affermato, sottolineando il clima politico di quegli anni. Nel suo intervento ha ripercorso anche le tensioni successive all'omicidio, parlando di "un atteggiamento delle forze politiche dello Stato volto a impedire di scendere in piazza". Papale ha ricordato i tentativi di bloccare il corteo in zona Monte Sacro, le cariche "durate per ore a Piazzale del Verano" dopo il funerale e il ferimento, il giorno successivo, di una giovane militante in via Pomponazzi, poi morta anni dopo per le conseguenze dei colpi ricevuti. "Il tentativo era non solo di non farci ricordare Valerio, ma di sconfiggere del tutto un movimento che era stato molto forte in quel decennio", ha aggiunto. "Siamo una Repubblica antifascista: noi continueremo ad esserlo nel cuore e nella pratica. Non e' un problema di perdonare, ma di scegliere da che parte stare. I problemi sono gli stessi, cambia l'epoca e la configurazione sociale, ma le differenze restano", ha concluso Papale. "Per noi non c'e' nessuna pacificazione da cercare".
Video "Quest'anno sono 800 anni che e' morto Francesco e Francesco non e' un personaggio del passato, come Napoleone o Voltaire. Lui continua a essere vivo perche' continua a suscitare domande, a toccare le persone". Cosi' fra Giulio Cesareo, direttore dell'ufficio comunicazioni del Sacro Convento di Assisi, parlando della lunga ostensione delle spoglie di San Francesco d'Assisi nell'ottocentenario della morte. "Paradossalmente - spiega - e' proprio nella banalita' di queste poche ossa che sono rimaste che si coglie il senso: Francesco, con queste ossa cosi' rovinate e consumate, testimonia che si e' speso tutto. Pero' chi si spende, chi si dona, in realta' porta frutto". Per il frate, l'ostensione puo' essere "un'esperienza significativa per credenti e non credenti".
Video "Il ghiaccio secco ma forse anche danni all'organo causati gia' in fase di espianto a Bolzano. Il legale della famiglia del piccolo Domenico, Francesco Petruzzi, parla di questa ipotesi "che mi e' stata paventata in Procura" che potrebbe aver determinato, o concorrere a determinare, il danneggiamento del cuore del bimbo morto stamattina al Monaldi. "Ripeto che quello che ci ha sconvolto dall'inizio e' stato il tentativo di nascondere tutto - ha detto davanti al Monaldi - il ghiaccio secco certo e' una causa, sempre che la procura indagando non rilevi che ci siano stati danni all'organo gia' in fase di espianto, e' una ipotesi che mi e' stata paventata in procura. II ghiaccio secco potrebbe essere una concausa. Ora siamo quasi allo snodo ci saranno gli accertamenti tecnici irripetibili". Secondo il legale gli indagati potrebbero anche essere piu' di sei cosi' come "potrebbe esserci stata una sovrapposizione di equipe".
Video Tra il freddo inverno e la mancanza di riscaldamento ed elettricita' un fornaio volontario francese, Loic Nervi, e' impegnato in una missione umanitaria a Borodyanka, nella regione di Kiev. Preparando e distribuendo pane fresco ai residenti locali, fornisce supporto pratico e un segno di solidarieta' alle persone che affrontano difficolta' quotidiane. Lavorando da solo fin dal mattino presto, sforna circa 700 pagnotte al giorno, mentre a volte si formano file fino a 300 persone per ricevere il pane. Nel corso di diverse missioni in tutta l'Ucraina, afferma di aver distribuito decine di migliaia di pagnotte, il piu' delle volte a residenti anziani rimasti senza supporto familiare. Prepara due tipi principali di pane: una pagnotta multicereali a base di semi di girasole, sesamo, papavero e lino, pensata per essere nutriente e sostanziosa, e un morbido pane bianco da sandwich a base di latte e zucchero.
Video Con l'esecuzione di sei custodie cautelari, si e' chiusa la prima fase di una indagine a seguito di un tentato omicidio di un minore, un pusher, avvenuto lo scorso novembre nel quartiere Don Bosco. Due maggiorenni, uno di 19 e l'altro di 18 anni, sono stati condotti nel carcere di Regina Coeli, mentre 4 minori, di eta' compresa tra i 14 e i 18 anni, all'Ipm di Casal del Marmo accusati di tentato omicidio. L'episodio si e' verificato il 30 novembre, la vittima sarebbe stata attirata all'interno del parco con la scusa di uno scambio droga-danaro concordato tramite chat. Quando il giovane e' presentato all'appuntamento sarebbe stato bloccato da uno dei due indagati consentendo ad un altro gruppo di uscire allo scoperto, per poi circondarlo ed aggredirlo. La vittima e' stata prima colpita con calci e pugni, poi con una spranga di ferro ed infine ferito con una coltellata alla schiena. Il movente sarebbe dovuto al mancato incasso di una partita di droga. Fonte: us polizia (NPK)
Video "Domenico se n'e' andato, e' diventato un angioletto, e io faro' un modo che non sia dimenticato e poi faremo giustizia. Con il mio avvocato faremo in modo di aiutare tanti altri bambini. Cosa chiedo alla giustizia? La verita'. Dove trovo la forza? Me la da' mio figlio. Sostegno? Si' ho ricevuto grande solidarieta' anche da Fico e Meloni e ringrazio tutti". Cosi' Patrizia, la mamma del piccolo Domenico, davanti all'ospedale Monaldi di Napoli.
Video La trasformazione della casa natale di Hitler in una stazione di polizia ha suscitato emozioni contrastanti nella sua citta' natale austriaca. "E' un'arma a doppio taglio", afferma Sibylle Treiblmaier, fuori dalla casa nella citta' di Braunau am Inn, al confine con la Germania. Il governo vuole "neutralizzare" il sito e nel 2016 ha approvato una legge per sottrarre il controllo dell'edificio fatiscente al suo proprietario privato. Il Ministero degli Interni austriaco non ha voluto rilasciare dichiarazioni in questa fase dei lavori di ristrutturazione.
Video La polizia ha disperso un altro raduno di migliaia di sostenitori dell'opposizione di destra davanti agli edifici del governo e del parlamento albanesi a Tirana, rispondendo con idranti, fuochi d'artificio e molotov.
Video Un filmato diffuso dal Ministero dell'Ambiente dell'Ecuador mostra i guardaparco che liberano le tartarughe giganti. Piu' di 150 tartarughe giganti sono state reintrodotte sull'isola di Floreana, nel famoso arcipelago delle Galapagos, in Ecuador, dove erano scomparse piu' di un secolo fa.
Video L'arrivo della scialpinista Giulia Murada a Casa Italia a Livigno, con tifosi e amici pronti ad accoglierla. Con lei presente anche Manuela Di Centa, dirigente sportiva ex fondista.