Ansa VERIFIED - E' vero che un attacco hacker puo' mandare in tilt l'internet globale?

Video Internet e' stata progettata su principi di resilienza: decentralizzata, ridondante e senza un singolo "interruttore". Ma e' invulnerabile? No, rimane a rischio blackout su scala regionale o settoriale, come provano due interruzioni record nel 2025. Si trattava di guasti tecnici, eppure, dimostrano come pochi incidenti a provider globali possano causare caos. Il rischio principale e' la concentrazione di servizi critici: se uno di questi fallisce, vaste porzioni del web diventano irraggiungibili. Negli anni, tuttavia, si sono registrati numerosi attacchi. Vediamo 4 scenari: attacchi DDoS su larga scala, bgp hijacking, sabotaggio dei cavi sottomarini e attacchi contro provider critici, Dns root o grandi Isp. Internet non ha dunque un centro di controllo unico hackerabile, e' un ecosistema distribuito. Nessun soggetto - neanche uno Stato - puo' spegnerlo definitivamente. Gli scenari piu' realistici riguardano interruzioni regionali, temporanee o settoriali, ma non la fine della rete globale.

A Tumbler Ridge, in Canada, la veglia per ricordare le vittime della sparatoria avvenuta in una scuola

Video Nella cittadina di Tumbler Ridge, in Canada, si e' tenuta una veglia per ricordare le vittime della sparatoria avvenuta in una scuola. I residenti con in mano delle candele si sono riuniti in silenzio intorno a un memoriale improvvisato dove sono stati deposti fiori e peluche. A compiere la strage una diciottenne, che prima aveva ucciso anche la madre e il fratellastro.

L'appello di Meloni al Parlamento: "Approvi velocemente il disegno di legge sull'immigrazione"

Video "Abbiamo potuto mantenere un altro impegno che avevamo preso con i cittadini nel nostro programma di governo del centrodestra, cioe' la possibilita' in caso di minaccia grave per l'ordine pubblico o la sicurezza nazionale come il rischio di terrorismo ma anche una pressione migratoria eccezionale di impedire l'attraversamento delle acque territoriali italiane e di condurre i migranti che sono a bordo di quelle imbarcazioni sottoposte all'interdizione anche in Paesi terzi". Cosi' la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a proposito del ddl immigrazione approvato dal Cdm. "Ci appelliamo ora al Parlamento perche' approvi velocemente queste norme", aggiunge la premier Meloni in un video pubblicato anche sui social dopo il via libera del Consiglio dei ministri al ddl sull'immigrazione. "Noi ce la stiamo mettendo tutta, speriamo solo che tutti facciano la loro parte senza creare ostacoli fantasiosi e dal chiaro sapore ideologico". (NPK)

Usa, la Camera sfida Trump e vota per il blocco dei dazi al Canada

Video La Camera a maggioranza repubblicana sfida Donald Trump e vota a favore del blocco dei dazi al Canada. Sei repubblicani Usa hanno unito le forze con i democratici per fermare le tariffe. La misura e' stata approvata con 219 voti a favore e 211 contrari. Poco prima del voto, Trump aveva minacciato i repubblicani al Congresso: "Chiunque votera' contro i dazi la paghera' alle elezioni, anche alle primarie", aveva scritto il presidente americano sul suo social Truth spiegando che le tariffe stanno regalando agli Stati Uniti una grande sicurezza "perche' il solo nominarle spinge gli altri Paesi ad accettare le nostre richieste". In un altro post, Trump aveva poi attaccato il Canada: "Si e' approfittato di noi dal punto di vista commerciale per decenni. E' fra i peggiori con cui avere a che fare", ha messo in evidenza il tycoon.

Crans Montana, familiari delle vittime aggrediscono i Moretti all'arrivo all'interrogatorio

Video Un drammatico parapiglia tra alcuni familiari delle vittime del rogo al bar "Le Constellation" di Crans-Montana e i coniugi Moretti si e' verificato pochi minuti prima dell'inizio dell'interrogatorio di Jessica davanti all'aula universitaria in cui si svolge l'audizione. Gli indagati, proprietari del discobar teatro della strage di Capodanno, sono arrivati scortati dalla polizia e accompagnati dai loro avvocati, ma la situazione e' sfuggita di mano e i familiari presenti, meno di una decina, si sono avventati contro di loro. L'uomo che parla piangendo e' Michel Pidoux, padre di un ragazzo morto. (immagini di Benoit Girod)

Milano Cortina, Paris: "Il bronzo mi rende completo, chiedero' l'aumento per i concerti"

Video "Si e' sganciato lo sci e non si capisce come mai, non doveva aprirsi uno sci cosi'. Peccato, oggi sono stato sfortunato e non ho potuto neanche dimostrare quello che sono capace di fare". Lo spiega ai Domink Paris uscito dopo poche porte nel SuperG ai Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. "La medaglia di bronzo e' stata bella si', ma comunque anche oggi volevo far vedere cosa sono capace di fare, secondo me c'era la possibilita' ma bisogna sempre arrivare al traguardo per dire cosa sarebbe stato - conclude -. Questo per me era un buon tracciato. Il bronzo mi rende comunque completo". E infine lo sciatore alpino azzurro scherza: "Chiedero' l'aumento per i concerti". (NPK) Fonte: Coni