Giorno della Memoria, Mattarella: "Orrore che non ha mai fine, inferno sulla terra"

Video "Ogni volta che ci accostiamo al tema della Giornata della Memoria, ogni volta che assistiamo alla rievocazione di quell'inferno sulla terra, ogni volta che sentiamo narrare le storie delle vittime e dei loro aguzzini, veniamo colti, nonostante i tanti decenni che ormai ci separano da quella tragica catena di mostruosità, da angoscioso sbigottimento". Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso della celebrazione del Giorno della Memoria al Quirinale. "Come se quella discesa dolorosa - ricordata, studiata, analizzata - al punto più oscuro della storia dell'uomo, riservasse sempre la scoperta di nuovi episodi, di nuove pagine, di un orrore che sembra non avere mai fine. Perché, in realtà, non ha mai fine".

Mattarella: "Nella Repubblica non c'è posto per il veleno dell'odio, siamo custodi della democrazia"

Video "Nella Repubblica non c'è posto per il veleno dell'odio razziale, per i germi della discriminazione, per l'antisemitismo che affiora ancora pericolosamente, per coloro che predicano la violenza, per chi coltiva ideologie di oppressione, di sopraffazione per chi coltiva odio" Così il presidente Mattarella alla cerimonia del Quirinale per il Giorno della Memoria. "Far memoria della Shoah oggi, significa ribadire con fermezza che non permetteremo mai più che indifferenza, paura, complicità possano aprire nuovamente le porte a quello o ad altro abisso". Mattarella ha concluso sottolineando che "questa cerimonia è l'occasione per esprimere, con orgoglio e responsabilità, il patriottismo italiano e repubblicano che ci rende custodi, in ogni circostanza e in ogni momento, della dignità, unica e inalienabile, della persona umana. Custodi della democrazia". Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

Liliana Segre cita Chaplin: "Tra nuovi Grandi Dittatori, la speranza è l’Europa"

Video Un monito civile. Alla cerimonia del Giorno della Memoria al Quirinale, la senatrice a vita Liliana Segre dice di sentirsi "incredula e smarrita" davanti alle esibizioni di prepotenza di leader mondiali che le ricordano Charlie Chaplin ne Il Grande Dittatore. In un passaggio centrale del suo intervento indica però una direzione chiara: la speranza è l’Europa, chiamata a essere non solo moneta e mercato, ma una comunità di democrazie e valori, fedele allo spirito dei padri fondatori. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

Castellamonte, cade dal tetto del capannone: grave 41enne

Video Ennesimo incidente sul lavoro: martedì mattina, 27 gennaio, a Spineto di Castellamonte, un operaio di 41 anni è precipitato dal tetto di un capannone in strada Cuorgnè. La caduta, da 6 metri di altezza, è avvenuta durante una ristrutturazione. I sanitari del 118 sono intervenuti sul posto, mentre le autorità hanno avviato accertamenti sulle misure di sicurezza in cantiere. Il paziente è  stato stabilizzato dall'equipe sanitaria e poi trasportato in elicottero all'ospedale Cto di Torino. Codice rosso per politrauma.

Liliana Segre: "L'Unione europea sia all'altezza delle sfide, non solo monete e mercato ma comunità"

Video "In questo momento critico abbiamo una speranza: si chiama Europa. L’Unione Europea deve dimostrarsi all’altezza delle sfide che ha davanti, non limitandosi a essere uno spazio di monete e di mercato, ma diventando una comunità di democrazie orgogliosa e coraggiosa, capace di difendersi e di far avanzare insieme sviluppo e giustizia. È questo, in fondo, il sogno dei padri dell’europeismo". Lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre nel corso della celebrazione del Giorno della Memoria al Quirinale, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica