Atleti paralimpici al Colle, Mattarella: "Quante medaglie! Siete un esempio di civiltà per tutti"

Video L'impegno degli atleti paralimpici è "un elemento di civiltà che induce molti ragazzi a impegnarsi nello sport paralimpico, una esortazione a fare come voi. Per tutti gli atleti, di qualunque genere, c'è il continuo sforzo a superarsi, a fare meglio, questo spinge a una competizione con se stessi, la più importante che si possa svolgere". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricevendo al Quirinale gli atleti paralimpici vincitori dei mondiali 2025. E l'appuntamento delle Olimpiadi di Milano-Cortina ormai è vicinissimo. "Il vostro esempio spinge molti a impegnarsi negli sport paralimpici, un grande contributo al Paese e alla crescita civile", ha sottolineato il capo dello Stato. "Vi sono accanto per questo messaggio che lanciate, esortando a impegnarsi in uno sport paralimpico. Un grande progetto che va sviluppato sempre di più e io vi assicuro la piena vicinanza della presidenza della Repubblica", ha aggiunto Mattarella.

Atleti paralimpici al Colle, Cicchetti: "La testa ti chiede perché continui, poi superi il limite"

Video Emozionato e felice, Marco Cicchetti, medaglia d'oro per il salto in lungo nell'atletica leggera paralimpica ai Mondiali 2025, oggi ha ringraziato al Quirinale il presidente della Repubblica per l'invito e l'attenzione allo sport paralimpico. Il ventiseienne ha poi lanciato un messaggio forte per tutti su come si lavora sui muri, si aprono porte e si cerca un equilibrio anche davanti alle difficoltà estreme. Cicchetti è affetto da una malformazione congenita, il piede torto congenito di 3° grado. Ha subito due interventi chirurgici nei primi due anni di vita, nonostante questo  ha praticato ginnastica artistica per nove anni, passando poi all'atletica leggera.

Lepore: "Presto nuove misure per Città 30. Il governo non ha fermato i morti in strada"

Video Il Comune di Bologna non farà ricorso contro la sentenza del Tar che ha di fatto annullato il progetto Città 30, ma non lo manda certo in archivio. Il sindaco Matteo Lepore annuncia una "fase 2", che seguirà le indicazioni del Tribunale e che prevede 100 punti di rallentamento del traffico. Da questo momento e per alcune settimane dunque i limiti più stretti decadono, "ma il nostro obiettivo è salvare vite. Il governo ha cercato di rallentare Città 30, ma non è riuscito a fermare le morti per incidenti stradali a livello nazionale" di Marco Bettazzi