Volpe sbuca dal buio Schianto con ferito, il sindaco soccorritore
Sabato tra Valperga e Salassa, grave 43enne di Caluso che era uscito dall’auto: la sua Panda finisce nel fossato
Mauro GiubelliniSabato tra Valperga e Salassa, grave 43enne di Caluso che era uscito dall’auto: la sua Panda finisce nel fossato
Mauro GiubelliniFinora accertati 23 casi di abusi sessuali nei bagni e nelle docce
Accordo pluriennale per portare la piattaforma, che include Eurosport, film e serie tv, su TimVision. Labriola: “Noi principale hub dello streaming video sul mercato italiano”
Video TORINO. Sono in corso questa mattina, martedì 13 gennaio, lo sciopero e il presidio dei lavoratori Konecta di Ivrea, Asti e Torino in difesa delle sedi distaccate e contro l'accorpamento nella sede del capoluogo. Oltre 300 lavoratori si sono ritrovati davanti al palazzo della regione Piemonte in zona Lingotto. Si sta svolgendo anche l’incontro tra una delegazione di sindacati, molti sindaci del Canavese, tra cui quello di Ivrea Matteo Chiantore, e i vertici della regione Piemonte, tra cui il vicepresidente, l’assessora al Lavoro Chorino e l’assessore Tronzano. (servizio di Vincenzo Iorio)
A incappare nei controlli dei carabinieri un uomo di 30 anni e un 51enne
Lo stop non riguarda l’Umbria, unica eccezione. Unione Radiotaxi d'Italia e il consorzio itTaxi hanno invece deciso di non aderire alla protesta
Video Isolati e senza diritti. All’aeroporto di Ciampino, Mario Burlò racconta la detenzione in Venezuela durata oltre un anno: nessuna violenza fisica, ma isolamento totale, assenza di diritto di difesa, impossibilità di parlare con i figli e con un avvocato, condizioni che definisce tortura. L’imprenditore torinese spiega di aver scoperto solo ora di essere stato assolto da accuse mai chiarite e ribadisce che la privazione dei contatti configura un sequestro di persona. In carcere ha incontrato anche Alberto Trentini e sottolinea che non ci sono stati maltrattamenti, pur a fronte di gravi violazioni dei diritti. Chiude ringraziando il governo italiano per il sostegno ricevuto. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
Video "Ci facevano dormire per terra, su materassini sottilissimi, tra gli scarafaggi: io lo definisco l'Alcatraz peggiorativo". Cosi Mario Burlò parlando con i giornalisti all'uscita dell'aeroporto di Ciampino dopo la sua liberazione. Segui la diretta
Video I carabinieri della Compagnia di Brescia hanno fermato un automobilista nei pressi dell'uscita autostradale "Brescia Centro”. In auto i militari hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro la somma di 260.000 euro in contanti, occultata nel vano ricavato sotto i sedili lato passeggero e lato guida. Nella sua abitazione sono poi stati trovati altri 180.000 euro in contanti, portando l'importo complessivo sequestrato a circa 440.000 euro. L’uomo, 43 anni, residente in provincia di Mantova, è stato denunciato per riciclaggio.
Sulla bretella il ponte Camolesa va demolito e ricostruito, progetto del concessionario Itp da 45 mln al vaglio del Ministero
Simona BombonatoPagina 3 di 10