Video Circa 100 chili di materiale pirotecnico è stato sequestrato nelle ultime ore a Prenestino, Fidene e Aurelio dalla polizia. Al Quarticciolo, nella cantina di una abitazione dove un 43enne romano custodiva due chili di sostanza stupefacente tra hashish e cocaina, sono state trovate numerose scatole da imballaggio contenenti materiale pirotecnico, in parte nascosto insieme alla cocaina. Tra batterie, razzi, petardi, fontane, mitraglie e candele pirotecniche, il deposito destinato ai festeggiamenti ammontava a 80 kg di materiale illegale.
Un secondo sequestro è scattato in zona Fidene. Un giovane, fermato mentre era alla guida della propria auto, nascondeva all'interno del bagagliaio una borsa colma di fuochi d'artificio acquistati tramite una piattaforma di messaggistica istantanea. Ulteriori 8 kg di materiale pirotecnico sono stati successivamente trovati all'interno di un box nella sua disponibilità. Da ultimo, nel quartiere Aurelio, gli agenti hanno scoperto un esercizio all'interno del quale erano custoditi circa 13 kg di materiale esplodente senza le autorizzazioni necessarie.
Video Le immagini di videosorveglianza hanno consentito alla polizia di Stato di Verona di identificare e denunciare un 26enne residente in città come presunto autore dell’imbrattamento dei leoni di San Zeno, avvenuto alla vigilia di Natale. Gli accertamenti della Digos gli attribuiscono circa trenta imbrattamenti compiuti tra il 23 e il 26 dicembre nel centro storico, con vernice blu e verde. Oltre alla basilica, risultano danneggiati la stella di Natale in piazza Bra, le mura di Castelvecchio e diverse statue simbolo, tra cui Santa Maddalena di Canossa, Aleardo Aleardi e il Bersagliere. Il giovane ha precedenti per resistenza e danneggiamento.
SAN GIORGIO Anche il vasto territorio di San Giorgio Canavese, affacciato lungo il corso dell’Orco nella fascia che attraversa la frazione Cortereggio, non è immune dal fenomeno delle discariche abusive: lastre di eternit, rifiuti ingombranti, materiale inerte derivante dalla ristrutturazione di ...
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Giorgio Pasqua
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Video Nella mattinata di ieri i soccorritori del PGHM (Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne) e delle Forze Aeree francesi hanno effettuato un intervento d'urgenza alla Cascata Langevin, nel comune di Saint-Joseph, sull'isola di La Réunion. Un' escursionista di 16 anni, dopo una brutta caduta in una zona impervia vicino al bacino d'acqua, è rimasta ferita e impossibilitata a muoversi. Data la morfologia del terreno, è stato necessario l'invio di un elicottero per un complesso recupero tramite verricello, le cui immagini spettacolari stanno facendo il giro dei social media. Il video del soccorso, che mostra l'elicottero operare a distanza ravvicinata dalla cascata in condizioni meteorologiche instabili, è diventato virale sottolineando lla bravura dei piloti in uno dei siti più impervi dell'isola di La Réunion.
Riaperto tratto autostrada La vittima è l'autista del pullman