no buono Mosca, esplosione nella stessa strada in cui il generale Sarvarov è stato ucciso: tre morti

Video Tre morti a pochi metri dall'autobombamba del generale Fanil Sarvarov, a Mosca. Nelle prime ore del mattino due agenti della polizia stradale hanno visto una persona sospetta vicino alla loro auto di pattuglia in via Yeletskaya, ma quando si sono avvicinati per fermarlo, un esplosivo è detonato uccidendo i due poliziotti e il sospettato. Nel video gli investigatori sono al lavoro per esaminare il luogo dell'incidente, interrogare testimoni oculari e analizzare filmati. Leggi

Napoli, arrestato superlatitante Andolfi: ecco il suo nascondiglio in muratura dietro un termosifone

Video Era ricercato dal 2022 Ciro Andolfi, classe 1976. Sulla sua testa pendeva un ordine di carcerazione per una pena residua di 8 anni, 3 mesi e 10 giorni di reclusione, per i reati di associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione in concorso aggravata dal metodo mafioso e corruzione. Inserito nell'elenco dei 'primi 100' latitanti più pericolosi, è legato al clan di camorra 'Andolfi/Cuccaro', che opera nell'area orientale della città e in particolare nel quartiere Barra. E proprio lì si nascondeva. È stato rintracciato dai militari del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Napoli all'interno di un ingegnoso nascondiglio in muratura ricavato all'interno di un appartamento sottoposto a perquisizione. Leggi   240810 Dic 2025

La Fiamma Olimpica arriva a Napoli e unisce Scampia e Piazza del Plebiscito

Video La Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026 ha attraversato Napoli nel suo lungo percorso simbolico attraverso l'Italia, che toccherà 60 città e oltre 300 comuni prima dell'accensione ufficiale del braciere a Milano il 6 febbraio 2026. Partita nel pomeriggio dalla provincia di Napoli con tappe a Torre Annunziata, Torre del Greco, Ercolano e Portici, la staffetta ha raggiunto il capoluogo intorno alle 17 su una strada che ha unito Scampia a Piazza del Plebiscito, atleti olimpici e paralimpici, tra entusiasmo e festeggiamenti. Leggi

Milano, presidio contro sgomberi case popolari. Ilaria Salis: «No agli sfratti senza alternative»

Video Un presidio contro le modalità degli ultimi sgomberi di abusivi nelle case popolari si è tenuto a Milano, a pochi passi dalla Prefettura. Esposto uno striscione con la scritta “Abitare è un diritto, negarlo è una vergogna”, con il riferimento in particolare all'operazione in via Quarti, al centro delle polemiche dopo che sono stati staccati luce e gas alle famiglie occupanti. In piazza sono scesi, tra gli altri, Unione Inquilini, centri sociali, Comitati delle case popolari e Unione degli studenti, “contro gli sgomberi e la repressione nelle periferie”. Presente anche l’europarlamentare Ilaria Salis che rivendica: "Queste persone non possono prendere la residenza e quindi non possono pagare utenze che gli sono state staccate in pieno inverno". Servizio di Andrea Guidoboni (Agtw)