SPARONE. «Con questa lettera vogliamo chiedere ufficialmente scusa per quanto accaduto nella notte tra martedì e mercoledì. Siamo noi i responsabili del danneggiamento dell’albero di Natale in piazza e siamo profondamente consapevoli della gravità del nostro gesto». Con queste parole i giovani re...
Il ministro degli Esteri: «Salvini? Non ci si deve arrabbiare». E sugli asset: «Scelta europeista»
Dopo la terapia ormonale iniziata con l’appoggio dei genitori nel 2021
Dopo un lungo tira e molla, la Commissione Bilancio del Senato ha approvato il testo definitivo della nuova legge di Bilancio per il 2026 apportando alcune correzioni
L’aggressore fuggito a bordo di una Smart: ha investito due pedoni all'altezza di via Mazzini
Il primo cittadino è stato denunciato dopo che, lo scorso 5 dicembre, la donna è andata al pronto soccorso. E così è stato attivato il codice rosso. Lui replica: «Accuse infamanti»
A CURA DELLA REDAZIONE
L’evento Industria Felix: le 124 imprese più competitive Il presidente Terranova: «Onorati per il riconoscimento»
Rita Cola
Le vittime: «Continuano a insabbiare». C’è chi accusa: «Tantissime pagine, a volte documenti interi composti da centinaia di pagine, siano stati oscurati e resi illeggibili»
SIMONA SIRI
Una festa, più che una presentazione editoriale: lunedì 8 dicembre, il negozio di Spritz in via Arduino era gremito per assistere al vernissage di “Meravigliosa follia” (edizioni Natipifferi, 163 pagine, 20 euro il prezzo di copertina), opera prima di Diego Formia, un volume interamente dedicato alla battaglia delle arance, frutto della fantasia e dell’esperienza diretta dell’autore che ha dimestichezza tanto con lo scrivere (dal 2006 è una delle firme di punta della testata satirica “Il Piffero”) che con il tiro delle arance (dapprima con i Tuchini, in Borghetto, poi sul carro)
F .B.
Ancora una volta la generosità di Eugenia e Aurelio Bianco, i genitori di Matteo, il 26enne che perse la vita nel settembre 2022 in un incidente stradale a San Bernardo, si è materializzata in una donazione a beneficio dell’ospedale di Ivrea