Video La perquisizione ad Askatasuna "è una chiara indicazione del governo Meloni per fermare le lotte della Palestina di questi mesi". A farsi portavoce della posizione del centro sociale torinese è l'attivista Stefano Millesimo. Che attacca: "Il sindaco Lo Russo sta cedendo di fronte a volontà fasciste del governo di chiudere esperienze come quella del centro sociale Askatasuna".
Il governatore calabrese aveva agitato l’ipotesi congresso e, con essa, la messa in discussione della leadership azzurra
Si chiude l’incidente probatorio e le difese portano in aula le relazioni finali. I risultati della perizia potranno essere utilizzati in un eventuale nuovo processo
MICHELA CIRILLO
Video È in corso dall'alba di giovedì un'operazione di polizia al centro sociale Askatasuna di Torino. La Digos e i reparti mobili stanno effettuando perquisizioni all'interno dello stabile, occupato dal 1996. Altre perquisizioni sono in corso nelle abitazioni di militanti riconducibili al centro sociale e a collettivi studenteschi. L'operazione sarebbe collegata all'inchiesta sugli assalti alle Ogr, a Leonardo e alla sede del quotidiano La Stampa, avvenuti negli ultimi mesi durante manifestazioni pro-Palestina. Davanti al centro sociale si sono radunati attivisti e simpatizzanti, tenuti a distanza dalle forze dell'ordine, presenti numerose su entrambi i lati dell'edificio.
L’uomo, che filmava anche le figlie minori della convivente, è stato arrestato
Video Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel suo discorso televisivo alla Nazione ha rivendicato il merito di "aver rimesso in piedi" una economia disastrosa ereditata dall'amministrazione precedente. "Ho ereditato un disastro e l'ho riparato", ha detto Trump dalla Casa Bianca. "Dopo 11 mesi, il nostro confine è sicuro, l'inflazione è ferma, i salari sono in aumento, i prezzi sono in calo. La nostra nazione è forte. L'America è rispettata e il nostro Paese è tornato più forte che mai".
Il corrispettivo totale dell'operazione è pari a 100 milioni di euro per il 100% di NewCo e del magazzino dei prodotti finiti detenuto da Campari Group
Video Una donna che sta scendendo da un'auto appena parcheggiata, un uomo - che l'ha seguita in scooter - che si avvicina all'improvviso, apre la portiera e le strappa dalle orecchie i due orecchini di diamanti, valore stimato 100mila euro, risale sullo scooter e scappa. Una rapina violenta e in pieno giorno, in zona Porta Vercellina a Milano avvenuta lo scorso 29 settembre. Ora la polizia ha messo ai domiciliari un 59enne, con precedenti: a lui si è arrivati dall'analisi delle telecamere della zona e ricostruendo la via di fuga.
Video Nuovo colpo di Checco Zalone in attesa del ritorno al cinema, il 25 dicembre, con il film Buen camino. L'attore lancia il brano La prostata inflamada, accompagnato da un videoclip diretto da Gennaro Nunziante, regista dei suoi primi quattro film campioni d'incasso e dello stesso Buen camino, in cui Zalone interpreta un imprenditore costretto a lasciare una vita di lussi sfrenati e un po' cafoni per "inseguire" la figlia lungo il cammino di Santiago de Compostela.
Video Trump ha riscritto a suo modo e nel suo stile le didascalie sotto le foto dei presidenti americani nella "Walk of fame" presidenziale. La galleria della Casa Bianca dove sono esposte le immagini di tutti i presidenti era stata finora considerata un simbolo dell'unità nazionale, sia dai presidenti repubblicani che da quelli democratici. Non da Trump. Del suo predecessore, Joe Biden, manca la foto, sostituita dall'immagine della sua firma. Nella targa sottostante c'è scritto: "Sleepy Joe Biden è stato, di gran lunga, il peggior Presidente della storia americana. Ha vinto l'elezione 'più corrotta di sempre' e ha fatto un uso senza precedenti dell'autopen". L'autopen è un dispositivo meccanico che riproduce una firma. Sotto la foto di Obama si legge "una delle figure politiche più divisive della storia americana". Trump, che ha scritto di suo pugno alcune delle didascalie, non risparmia critiche anche nei confronti del repubblicano, ma non suo sostenitore, George W. Bush. "Scatenò le guerre in Afghanistan e Iraq, entrambe le quali non avrebbero dovuto aver luogo".