Emiliano vota per il suo successore e si commuove: "Seguirò lo spoglio al comitato di Decaro"

Video L'emozione si legge negli occhi quando infila la scheda nell'urna: Michele Emiliano, alla guida della Regione Puglia dal 2015, ha votato da solo alle 11 di mattina nel seggio allestito nella scuola Violante a Bari per chi gli succederà come presidente. Il governatore, che non è in lista per il consiglio regionale come aveva chiesto il candidato del centrosinistra Antonio Decaro, ha spiegato che andrà a seguire lo spoglio nel suo comitato in corso Vittorio Emanuele II e ha poi ricordato i momenti più emozionanti ("quelli più difficili") dei dieci anni da presidente - LA DIRETTA

Bolsonaro arrestato, manifestanti in piazza a San Paolo: "E adesso no all'amnistia"

Video Centinaia di persone sono scese in piazza a San Paolo, in Brasile,per festeggiare l'arresto di Jair Bolsonaro. Tra la folla riunita in Avenida Paulista spiccavano un grande pallone gonfiabile con le sembianze dell'ex presidente in tenuta da carcerato e il cartello con la scritta: "Gli innocenti non chiedono l'amnistia, ma giustizia, L’arresto era stato disposto il 22 novembre dal giudice della Corte Suprema Alexandre de Moraes, che temeva una veglia dei sostenitori davanti alla sua abitazione e una possibile violazione delle misure di monitoraggio. Durante l’udienza Bolsonaro ha negato qualsiasi intento di fuga, sostenendo di aver avuto una sorta di "allucinazione" riguardo al tentativo di manomettere il braccialetto elettronico.

Licenziato da Pam con il test del carrello: "Mi trovo senza lavoro all'improvviso"

Video Nel giorno del presidio dei lavoratori della Pam, che chiude il supermercato dei Gigli, organizzato da Filcams Cgil in occasione dell'incontro tra Regione Toscana, sindacati e azienda, parla il lavoratore licenziato con il test del carrello. Un ispettore Pam che si fingeva di essere un cliente aveva nascosto della merce rubata in una confezione di birre e il cassiere non si era accorto del furto. Per questo ha perso il posto di lavoro.

Ucraina, Salvini: "Se i nostri aiuti diventano mazzette per le mignotte io non ci sto"

Video "Abbiamo letto sui giornali che l'agenzia anticorruzione Ucraina ha scoperto un giro di mazzette. Pare che 100 milioni di dollari destinati a bambini e militari ucraini siano finiti in ville e conti all'estero. Se un pensionato di Frosinone deve pagare a questi le mignotte io non ci sto". Così il segretario della Lega Matteo Salvini a un evento del partito in provincia di Brescia. Di Daniele Alberti, Edoardo Bianchi, Andrea Lattanzi Leggi