Gaza, bimba di 11 anni in tv: "Sono senza mamma, temo per i fratelli". E Cucciari si commuove

Video Grande emozione ieri sera nello studio di Splendida Cornice quando Geppi Cucciari ha intervistato Renad Attallah, la bambina di 11 anni di Gaza famosa per le sue ricette di cucina pubblicate sui social nei due anni di attacchi dell'Idf. La giovanissima ospite, che ora vive in Olanda, ha raccontato di soffrire la mancanza della madre, la sua colonna. Vorrebbe ricongiungersi con lei e i suoi fratelli rimasti nella Striscia, teme per la loro vita. "Sembra che sia finita, ma poi la guerra torna sempre", ha riflettuto amara. La conduttrice non aveva parole: "Non è giusto che il mondo abbia fatto questo a una bambina come te", ha detto con la voce spezzata. LEGGI

Attentato Ranucci, il figlio Giordano: "Oneri e onori. Papà stimato, ma stiamo con gli occhi aperti"

Video Avere un padre che fa inchieste comporta "oneri e onori". Il giorno dopo l'attentato sotto casa di Sigfrido Ranucci, il figlio Giordano col sorriso osserva: "Gli onori sono il riconoscimento e la stima di tantissima gente, gli oneri che devi stare sempre con gli occhi aperti e sei consapevole che ci sono anche persone che non vogliono bene alla tua famiglia e a tuo padre". Un ordigno nella notte ha distrutto le auto del giornalista e della figlia, e ha danneggiato il cancello della villetta della famiglia a Pomezia, alle porte di Roma.

La droga sotto il letto e il kit per le dosi nel microonde: sequestrato un chilo di cocaina a Milano

Video La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino portoghese di 45 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ha sequestrato oltre 1 kg di cocaina che deteneva nella sua abitazione. I poliziotti della Squadra Mobile di Milano hanno individuato un appartamento in piazza Pompeo Castelli come probabile luogo di detenzione di droga. Gli agenti, appostati nei pressi dello stabile, hanno notato il 45enne che stava rientrando presso la sua abitazione e lo hanno fermato per un controllo. A seguito di perquisizione, i poliziotti, all’interno della camera da letto, nascosta in un calzino riposto nel letto contenitore, hanno rinvenuto oltre un chilo di cocaina suddivisa in involucri, hanno poi sequestrato altri 185 grammi di cocaina trovati in un vano posto sotto al frigo in cucina, e, all’interno del forno microonde, hanno rinvenuto del materiale per il confezionamento della droga e un bilancino di precisione.

Attentato a Ranucci, Conte: "Uno dei periodi più bui della nostra storia"

Video "Questo è uno dei periodi più bui della nostra storia. Non conosciamo la matrice, però è chiaro che stiamo parlando di un attentato che riguarda uno dei giornalisti più  esposti che fa un giornalismo serio d'inchiesta, che non guarda in faccia a nessuno e che è anche scomodo per il potere. Tant'e' vero che è stato anche delegittimato, a più riprese e anche in sedi istituzionali. Ranucci ha dovuto combattere centimetro per centimetro per rivendicare la sua libertà di investigazione, per resistere a tutte le querele che fa anche chi ha incarichi istituzionali". Così il leader del Movimento Cinque Stelle (M5s), Giuseppe Conte, che si è recato in mattinata dove è esplosa la bomba che ha colpito e distrutto l'auto del giornalista Sigfrido Ranucci e quella di sua figlia. LEGGI Attentato Ranucci, rafforzata la scorta. Mattarella: severa condanna

Attentato Ranucci, il sit in dei cittadini sotto la casa del giornalista: "Saremo noi la sua scorta"

Video "Fino a un paio di anni fa, sotto casa di Sigfrido, c'era sempre una pattuglia dei carabinieri. Poi, non si è più vista: non è accettabile che venga minacciata la libera informazione". Così, Paolo Fiorentini presidente del Comitato cittadino Campo Ascolano durante il presidio di solidarietà per il giornalista di Report. Insieme a lui anche Marino Bisso, della rete No Bavaglio, e altri cittadini."Quelle bombe lì non sono esplose oggi; sono mesi che si cerca di colpire Sigfrido e Report perché l'informazione libera dà fastidio", ha detto Bisso, annunciando un nuovo presidio di solidarietà previsto nel pomeriggio davanti alla sede Rai di via Teulada. LEGGI

Vincenzo Alfieri: "Willy Monteiro vive in quei 40 secondi di coraggio"

Video Alla Festa del Cinema di Roma arriva 40 secondi, il film diretto da Vincenzo Alfieri e ispirato alla vera storia di Willy Monteiro Duarte, il ragazzo di origini capoverdiane ucciso a Colleferro nel 2020 mentre tentava di difendere un amico. Nel ruolo di Willy c’è Justin De Vivo, accanto a Francesco Di Leva, Francesco Gheghi e Enrico Borello. Il titolo del film, ispirato al romanzo di Federica Angeli, richiama i pochi, terribili secondi in cui si è consumata una tragedia che ha scosso l’Italia, ma anche la forza e il coraggio di un gesto di umanità assoluta. Un’opera corale, alla ricerca di autenticità e senza retorica- Prodotto e distribuito da Eagle Pictures, 40 secondi arriva nelle sale italiane il 20 ottobre. Intervista di Arianna Finos al regista Vittorio Alfieri, al protagonista Justin De Vivo e a Francesco Di Leva. Montaggio di Rocco Giurato.

Attentato a Ranucci, Saviano: "Un messaggio per tutti. Se critichi diventi un bersaglio"

Video "Non si discute più delle idee ma della persona". "Quando sei attaccato quotidianamente per le analisi o le inchieste che fai finisce che diventi davvero un bersaglio". Roberto Saviano sulla sua pagina Instagram esprime la sua solidarietà a Sigrifido Ranucci dopo l'attentato sotto casa sua e allarga l'orizzonte a chi come lui viene colpito perché cerca di esprimere un legittimo diritto di critica. LEGGI