Video Papa Leone è arrivato alle 10,39 al Palazzo del Quirinale in visita di Stato. La automobile con a bordo il pontefice ha varcato il portone principale scortata da un drappello di corazzieri a cavallo. Ad attenderlo nel Cortile d'Onore il Presidente Sergio Mattarella
Le vittime dell’esplosione prestavano servizio a Padova e a Mestre
Laura Berlinghieri
Il 10 ottobre la leader dell’opposizione venezuelana María Corina Machado ha vinto il Nobel dal Comitato norvegese. Tre giorni dopo l’ambasciata venezuelana a Oslo ha chiuso i battenti
SOFIA PEGORARO
Le operazioni sono durate tutta la notte, ma non c’è stato nulla da fare per l’uomo
Video Dopo la firma dell'accordo è stato rimosso il blocco che impediva il passaggio degli aiuti umanitari. La situazione però è ancora caotica, con veri e propri assalti ai camion e assembramenti dove vige la legge del più forte. "Questa non è una soluzione. - dice un residente intervistato da Reuters - Devono trovare una soluzione migliore di questa. Grazie a Dio le cose sono disponibili e possiamo prenderle e i prezzi (delle merci nei mercati, ndr) sono scesi. Ma devono comunque trovare una soluzione migliore di quella precedente – devono trovare una soluzione migliore di questa. Ci sono persone che non ottengono nulla. È vero che io riesco a prenderne un po', ma ci sono persone che non ci riescono. Io posso, grazie a Dio, ma ci sono persone che non possono. I camion devono essere messi in sicurezza."
La relatrice Onu cita Mandela: «Nessuno è libero finché tutti non sono liberi»
Il presidente non ha gradito l’immagine che lo ritrae con capelli "evanescenti": «Una foto pessima»
In «palio» 27.376 cattedre per infanzia ed elementari e 30.759 per medie e superiori. Le domande entro il 29 ottobre. La rabbia dei precari
Video "Erano diversi i provvedimenti giudiziari che stavamo seguendo. Nell'accedere all'abitazione ci siamo trovati davanti a un gesto di assoluta follia, perché è stata innescata una bombola a gas e la deflagrazione ha colpito in pieno i nostri militari". Questa è la ricostruzione a caldo del comandante provinciale dei Carabinieri Claudio Papagno, sopraggiunto a Castel D'Azzano nel Veronese, dove 3 carabinieri sono morti a causa di un'esplosione avvenuta in una casa colonica durante uno sgombero. Il militare ha aggiunto che "due persone sono state fermate e attualmente la loro posizione è al vaglio dell'autorità giudiziaria. Ci troviamo di fronte a un gesto folle. Era una palazzina in stato di abbandono, però erano ormai diversi mesi che gli occupanti si erano asserragliati all'interno"
Video Tre carabinieri sono morti a causa di una grossa esplosione nel corso di un'operazione di sgombero di un casolare a Castel d'Azzano, in provincia di Verona. Secondo le prime ricostruzioni i tre fratelli che abitavano il casolare avrebbero fatto saturare il sottotetto di gas per farlo esplodere, perché non volevano abbandonare l'abitazione. Fermati due dei fratelli, un uomo e una donna, mentre è ricercato un terzo, che si è allontanato subito dopo la deflagrazione. Nello scoppio sono rimasti anche feriti 11 carabinieri, ricoverati in codice rosso ma non in pericolo di vita, e 4 poliziotti.
LEGGI Castel d'Azzano, tre fratelli fanno esplodere la casa durante lo sgombero: muoiono tre carabinieri