Video Altissima tensione tra Stefano Bandecchi e un centinaio di cittadini di Terni. Nei giorni scorsi il sindaco aveva sostenuto che a Gaza "20mila bambini non sono mai morti, io sto con Israele". Oggi i manifestanti ProPal lo hanno aspettato in piazza fuori dal Comune, prima del consiglio, e lo hanno seguito dentro l'aula urlandogli: "Buffone". Poi hanno abbandonato la sala, come hanno fatto anche i consiglieri di centrosinistra, la loro forma di protesta. Assente il centrodestra, che aveva già annunciato la sua non partecipazione alla seduta. Tranne i rappresentanti di Forza Italia, che comunque si sono subito alzati e se ne sono andati. LEGGI
Video Lunedì le frecce tricolori hanno sorvolato Milano: si è trattato delle prove in vista dell'esizione per i cento anni dell’Aeronautica Militare, che si terrà mercoledì 1° ottobre. Leggi l'articolo
Il ministero degli esteri di Stoccolma, come già fece a giugno, quando l’attivista nota per il suo impegno per il clima fu fermata sull’altra flotilla e rimpatriata, ribadisce di non avere nessuna «possibilità di fornire assistenza consolare in mare»
I tagli riguarderanno principalmente il personale amministrativo impiegato in Germania, non dovrebbero coinvolgere Ita Airways
La denuncia di un uomo di 61 anni, Enzo Speranzini Anelli: «Mi chiedo se la dottoressa, davanti ad assistiti eterosessuali, specifichi il loro orientamento». L’Asl: nessuna violazione
A CURA DELLA REDAZIONE
Video Un'azione lampo. Sette attiviste di Palestine Action Italia hanno bloccato all’alba l’ingresso principale della sede Leonardo spa a Nerviano, incatenandosi ai cancelli e mostrando cartelli con scritto “Palestina Libera”. La protesta ha mandato in tilt il traffico sulla statale del Sempione. L’iniziativa, rilanciata da Ultima Generazione, è stata interrotta dai carabinieri che hanno identificato i partecipanti. Le attiviste chiedono lo stop alle forniture di armi a Israele, definendo “genocidio” la guerra in corso. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
I giudici hanno depositato le motivazioni della condanna a 20 anni per il triplice omicidio commesso la sera del primo settembre 2024 nella villetta di Paderno Dugnano: «Elementi significativi della lunga riflessione e pianificazione che ha accompagnato il delitto»
Il figlio, legato a lei da una relazione morbosa, era venuto a sapere che la madre aveva iniziato una relazione sentimentale con un altro uomo
MANUELA GALLETTA
Proprio oggi il viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha ribadito che ci sarà «un tavolo per trovare delle soluzioni». Cucinelli anticipa i conti all’1 ottobre per dare un segnale agli investitori dopo le accuse di violazione delle sanzioni alla Russia
Video I milanesi in rivolta contro la vendita di San Siro a fondi privati non meglio identificati. Siamo andati a sentire cosa pensano e perché combattono contro la cessione i cittadini che manifestano nel grande prato davanti alla struttura inaugurata, pensate, nel 1926. Oltre ai tifosi appassionati, c'è chi identifica la città con lo stadio, chi ricorda come sia un luogo di aggregazione che va molto oltre lo sport. Chi teme opacità e interessi che niente hanno a che fare con il bene comune. Chi fa i conti in tasca a Palazzo Marino, che nell'operazione guadagnerebbe davvero troppo poco e allora perché lo fa?
Oggi il Consiglio comunale di Milano decide il futuro dello stadio. La seduta è prevista per le 16.30 e andrà avanti a oltranza fino al voto finale: in seconda convocazione basteranno 15 consiglieri per approvare la vendita ai club. La giunta Sala spinge per il ‘sì’, l’aula invece è spaccata: le opposizioni parlano di “opacità” e “rischi mafiosi”. E sul tavolo ci sono oltre 50 emendamenti che chiamano in causa mancati controlli antimafia, sostenibilità e vincoli contro la speculazione. LEGGI
di Edoardo Bianchi