Video "Ci vediamo a Pontida!". È il messaggio postato sui social dal vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, poco prima che fosse annunciata la cancellazione dei suoi impegni di oggi per controlli medici, che non dovrebbero impedirgli di partecipare domani al raduno leghista nella bergamasca. Il post di Salvini è accompagnato da un video motivazionale di due minuti che si apre con l'immagine dell'omicidio di Charlie Kirk e il monito della vedova ("Non avete idea di cosa avete appena scatenato"), e lo slogan di questa edizione di Pontida: "Senza paura". "Ieri come oggi il popolo di Pontida non dimentica le persecuzioni giudiziarie - dice la voce narrante del video - Il processo a Salvini. I linciaggi, gli insulti. Il popolo di Pontida non è mai cambiato. La Lega siamo tutti noi, quelli che non si arrendono, quelli che non tacciono, quelli che giurano per la libertà. Nella tua Pontida, senza paura". Infine il video si chiude con una foto di Kirk
Un cantante considerato gradito al Cremlino rappresenterà la Russia proprio poco dopo che l’icona del pop russo Alla Pugacyova ha condannato la guerra scatenata da Putin in Ucraina
I giovani sono stati multati perché giocavano «creando disturbo alla quiete pubblica per le persone in transito, in zona vietata»
Il corpo di Alexander Tyunin è stato trovato sulla strada accanto alla sua auto, nei pressi di un bosco
Video "È noto che le presenze del Presidente della Repubblica sono regolate rigorosamente da un cerimoniale e non è previsto che io prenda la parola. Ma desidero ringraziare molto per l'accoglienza, formulare gli auguri per i 130 anni dall'edificazione del Tempio della Chiesa metodista di Roma e soprattutto ringraziarvi per il contributo significativo e prezioso che arrecate alla vita della nostra Repubblica. Auguri". Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un breve saluto alla cerimonia in occasione dei 130 anni dall'inaugurazione del Tempio della Chiesa metodista di Roma.
Video Una giornata di caos per migliaia di passeggeri in transito all'aeroporto di Heathrow, il più trafficato d'Europa. Un cyberattacco a un fornitore di sistemi di check-in e imbarco ha paralizzato le operazioni, causando ritardi e cancellazioni a catena.I viaggiatori in partenza da Heathrow si sono trovati di fronte a banchi check-in chiusi e code interminabili, costretti ad attendere per ore senza certezze. Oltre a Heathrow, l'attacco ha colpito anche gli aeroporti di Bruxelles e Berlino, che hanno confermato i disagi in comunicati separati.
Video Donald Trump ha zittito una giornalista durante una conferenza stampa nello Studio Ovale aggiungendo la frase "Lei è veramente odiosa". La reporter stava cercando di chiedere al presidente degli Stati Uniti delucidazioni sui progetti di inviare la Guardia Nazionale a Memphis per combattere il crimine, come è stato fatto a Los Angeles e Washington D.C. Alcuni giorni fa Trump, in partenza per il Regno Unito, aveva zittito un giornalista australiano che aveva chiesto se fosse appropriato che un presidente in carica fosse coinvolto in tanti affari e attività imprenditoriali.
L’episodio in Inghilterra ha coinvolto anche 13enni: lo riporta il Guardian. Il fatto è stato denunciato dal 37enne a cui era indirizzata la pubblicità: «I post erano deliberatamente provocatori». Meta nega qualsiasi violazione: erano pubblicate su profili di adulti
Video A piedi, in auto, su camion e carretti carichi di beni. I palestinesi si spostano da Gaza City verso sud, lungo la strada costiera, dopo l’ordine di evacuazione imposto dall’esercito israeliano
Il commissario Ue all’Economia: “Valuteremo lo stop alla procedura per disavanzo per l’Italia”