Russia, nuovo raid ucraino: droni colpiscono la raffineria di Kirishi

Video I droni ucraini hanno colpito une delle più grandi raffinerie di petrolio della Russia, quella di Kirishi, situata nella regione di Leningrado. Lo ha dichiarato il governatore regionale Alexander Drozdenko. La raffineria di Kirishi è una delle più grandi in Russia e ha una capacità di lavorazione di oltre 17 milioni di tonnellate di petrolio all'anno. La difesa aerea russa ha intercettato tre droni nell'area di Kirishi, secondo Drozdenko. I rottami di un drone abbattuto si sono però schiantati sul sito della raffineria, innescando un incendio. L'incendio è stato poi spento e non ci sono state vittime, ha aggiunto il governatore. LEGGI Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi

Vaticano, "Grace for the World": tremila droni illuminano il cielo sopra piazza San Pietro

Video Ieri sera Piazza San Pietro si è trasformata in un palcoscenico di pace e spettacolo con Grace for the World, il concerto ideato da Andrea Bocelli e Pharrell Williams. Se sul palco si sono alternati artisti internazionali come John Legend, Jennifer Hudson e Karol G, è stato il cielo a rubare la scena: tremila droni hanno dato vita a un gioco di luci mozzafiato firmato Nova Sky Stories. Le coreografie aeree, ispirate agli affreschi della Cappella Sistina, hanno disegnato figure simboliche sospese sopra la Basilica, unendo tecnologia e spiritualità in un linguaggio universale. L'evento, gratuito e seguito in diretta mondiale su Disney+, Hulu, Abc News Live e Rete4, ha celebrato il Giubileo 2025 e il World Meeting on Human Fraternity, con un messaggio di fraternità che ha raggiunto milioni di spettatori.

Festa dell’Unità, scontro su sicurezza e Askatasuna: Zangrillo lascia tra fischi e urla

Video Alla Festa dell’Unità di Torino un dibattito sulla cittadinanza con il ministro Paolo Zangrillo (Forza Italia) e la vicepresidente del Senato Anna Rossomando (Pd) è degenerato. Dopo un inizio cordiale, le tensioni sono esplose quando si è parlato di sicurezza e del centro sociale Askatasuna: il pubblico ha contestato, Zangrillo ha perso la calma gridando “Vergognatevi”, e il confronto è stato sospeso per alcuni minuti. Alla fine l’incontro è ripreso, ma il ministro ha lasciato subito il palco, scortato dalla polizia. Sul tema dello Ius Scholae era emersa un’ipotesi di dialogo, ma Zangrillo ha chiarito che il governo non farà passi senza l’accordo interno alla maggioranza.