Nepal: dopo la rivolta dei social i giovani manifestanti ripuliscono strade e palazzi distrutti

Video Centinaia di giovani a Kathmandu si sono mobilitati per una imponente operazione di pulizia dopo le devastazioni nei giorni delle proteste anti-corruzione che hanno portato alle dimissioni del Primo Ministro K. P. Sharma Oli. I volontari si sono radunati presso l'ufficio del Dipartimento dei Trasporti del Nepal per rimuovere macerie, mobili rotti e vetri rotti. I giovani hanno ripulito gli uffici, spazzato pavimenti e marciapiedi, imballato i detriti in sacchi della spazzatura e caricato i camion della spazzatura.
I disordini nel Paese erano stati innescati dalle manifestazioni per la lotta alla corruzione e per il divieto di utilizzo dei social media, poi revocato lunedì 8 settembre

Koulibaly cuore d'Africa: inaugurata in Senegal la sua Academy. "Prima uomini, poi campioni"

Video Si chiama "Mbarodi", che in wolof - la lingua parlata in Senegal - significa "leone". E' l'Academy voluta e inaugurata dall'ex giocatore del Napoli Kalidou Koulibaly la scorsa settimana a Saly. Nella struttura 16 ragazzi studieranno e giocheranno a calcio. Un progetto voluto fortemente dall'ex difensore del Napoli che adesso gioca nell'Al Hilal, nella Saudi League: "Voglio creare i campioni, ma soprattutto gli uomini del futuro. La cultura è fondamentale", ha spiegato Koulibaly che sta ultimando con la sua associazione i lavori per un ospedale pediatrico a Ngano, il villaggio originario dei suoi genitori.   di Pasquale Tina

Salento, in sei secondi la furia del vento spazza via il lido: "Spiaggia devastata"

Video Lettini, sedie sdraio, ombrelloni spazzati via dalla furia del vento. Sei secondi di tempesta sufficienti per devastare il lido Malibu a Torre San Giovanni, marina di Ugento. L’ondata di maltempo si è abbattuta pochi minuti dopo la mezzanotte di giovedì 11 settembre. Le telecamere di videosorveglianza dello stabilimento hanno ripreso la violenza della tromba d’aria che ha lasciato la devastazione dopo le raffiche di vento superiori ai 100 km/h. “I danni sono piuttosto ingenti – è lo sfogo di Luca Piscopello, uno dei gestori – e sono in corso di quantificazione ma questa mattina, al risveglio, ci siamo trovati di fronte a uno scenario di devastazione”. I numeri danno l’idea degli effetti della tromba d’aria. Trecentoventi lettini sono letteralmente volati, una settantina sono finiti in mare, sono stati abbattuti 240 ombrelloni ed è venuta giù anche la torretta. E l’ultimo scorcio della stagione estiva è a forte rischio. “Ho chiesto l’intervento di due società per ristabilire una situazione di normalità - spiega Piscopello - ma tra costi e tempi, l’attesa si prolungherà”. Le immagini sono state riprese da uno smartphone che inquadra il monitor di un sistema di videosorveglianza - di Francesco Oliva