Canetta Roeder: “Mitsubishi acquisisce Nozomi. Un miliardo per l’intelligenza italiana”
Il fondatore di Planven: «I talenti nazionali non mancano, servono investitori per renderli rilevanti»
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Altre due pistole sono state trovate nella sua casa a Calolziocorte
Video Centinaia di giovani a Kathmandu si sono mobilitati per una imponente operazione di pulizia dopo le devastazioni nei giorni delle proteste anti-corruzione che hanno portato alle dimissioni del Primo Ministro K. P. Sharma Oli. I volontari si sono radunati presso l'ufficio del Dipartimento dei Trasporti del Nepal per rimuovere macerie, mobili rotti e vetri rotti. I giovani hanno ripulito gli uffici, spazzato pavimenti e marciapiedi, imballato i detriti in sacchi della spazzatura e caricato i camion della spazzatura.
I disordini nel Paese erano stati innescati dalle manifestazioni per la lotta alla corruzione e per il divieto di utilizzo dei social media, poi revocato lunedì 8 settembre
Maria Mikołajewska: «Il governo sottolineerà ancora una volta che la guerra di Putin non è una guerra contro gli ucraini, ma contro il mondo libero»
Video Si chiama "Mbarodi", che in wolof - la lingua parlata in Senegal - significa "leone". E' l'Academy voluta e inaugurata dall'ex giocatore del Napoli Kalidou Koulibaly la scorsa settimana a Saly. Nella struttura 16 ragazzi studieranno e giocheranno a calcio. Un progetto voluto fortemente dall'ex difensore del Napoli che adesso gioca nell'Al Hilal, nella Saudi League: "Voglio creare i campioni, ma soprattutto gli uomini del futuro. La cultura è fondamentale", ha spiegato Koulibaly che sta ultimando con la sua associazione i lavori per un ospedale pediatrico a Ngano, il villaggio originario dei suoi genitori. di Pasquale Tina
Video Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in Piazza del Congresso di Lubiana ha deposto una corona al Monumento ai Caduti di tutte le guerre, in occasione della visita ufficiale nella Repubblica di Slovenia.
Almeno 19 droni russi vìolano lo spazio aereo di Varsavia. Per la prima volta interviene la Nato si alzano F-35 e F-16 per abbatterli. Tusk: “Mai così vicini a una guerra”. Mosca: accuse infondate
Si perdono due sezioni, una alla Nigra e una alla don Milani dove non c’è la classe prima. Stabili i numeri all’infanzia
Rita ColaVideo Lettini, sedie sdraio, ombrelloni spazzati via dalla furia del vento. Sei secondi di tempesta sufficienti per devastare il lido Malibu a Torre San Giovanni, marina di Ugento. L’ondata di maltempo si è abbattuta pochi minuti dopo la mezzanotte di giovedì 11 settembre. Le telecamere di videosorveglianza dello stabilimento hanno ripreso la violenza della tromba d’aria che ha lasciato la devastazione dopo le raffiche di vento superiori ai 100 km/h. “I danni sono piuttosto ingenti – è lo sfogo di Luca Piscopello, uno dei gestori – e sono in corso di quantificazione ma questa mattina, al risveglio, ci siamo trovati di fronte a uno scenario di devastazione”. I numeri danno l’idea degli effetti della tromba d’aria. Trecentoventi lettini sono letteralmente volati, una settantina sono finiti in mare, sono stati abbattuti 240 ombrelloni ed è venuta giù anche la torretta. E l’ultimo scorcio della stagione estiva è a forte rischio. “Ho chiesto l’intervento di due società per ristabilire una situazione di normalità - spiega Piscopello - ma tra costi e tempi, l’attesa si prolungherà”. Le immagini sono state riprese da uno smartphone che inquadra il monitor di un sistema di videosorveglianza - di Francesco Oliva
Aveva 68 anni. L’azienda fu fondata nel 1884: presente nei settori di gioielli, orologi, fragranze, pelletteria e ospitalità di prestigio
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